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Donne ed energia sostenibile

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Data scadenza: 
25-04-2017
Tipologia bando: 
Ente promotore: 

Commissione Europea – DG Cooperazione Internazionale e Sviluppo

Paesi Ammissibili: 

PAESI ADERENTI AL PROGRAMMA
EFTA/SEE, Paesi ACP, Paesi candidati UE, Paesi potenziali candidati, Paesi PTOM, UE 28

SPECIFICHE SUI PAESI
Paesi in via di sviluppo della lista OCSE/DAC

TERRITORI/PAESI DI REALIZZAZIONE
Le azioni deve realizzarsi in diversi paesi beneficiari di Aiuti Pubblici allo Sviluppo (ODA o APS), nell'Africa subsahariana (obbligatoriamente) ed eventualmente in altre regioni del mondo (Nord Africa, Asia, Caraibi, Pacifico, Centro o Sud America).

In altri termini un progetto si dovrà svolgere in almeno 3 Paesi ammissibili dei quali almeno uno dell’Africa sub-sahariana.
 

Enti beneficiari: 

Agenzie di sviluppo, Amministrazioni locali, Amministrazioni nazionali, Amministrazioni Regionali, Camere di Commercio, Cooperative, Enti di Formazione, Imprese dell'economia sociale, ONG (Organizzazioni Non Governative), Organizzazioni internazionali, Organizzazioni non profit, Parti Sociali, PMI (Piccole e Medie Imprese)

REQUISITI E VINCOLI BENEFICIARI
Possono partecipare a un progetto in qualità di proponenti o co-proponenti le persone giuridiche senza scopo di lucro con sede in uno dei seguenti Stati: UE, EFTA/SEE, IPA II, Paesi/territori in via di sviluppo compresi nella lista OCSE/DAC dei riceventi dell’APS che non sono membri del G20, ovvero: Least Developed Countries (LDCs), Other Low Income Countries, Lower Middle Income Countries  and Territories, Upper Middle Income Countries and Territories, oppure in un PVS membro del G-20 (a condizione che sia beneficiario del progetto), in uno dei Paesi e Territori d’Oltremare (PTOM) o infine in uno stato OCSE non UE (esclusivamente se le attività vengono realizzate in un Paese della categoria LDC oppure Highly Indebted Poor Country - HIPC).

Possono partecipare a un progetto esclusivamente in qualità di co-proponenti anche enti privi di personalità giuridica.

I beneficiari (proponente e co-proponenti), devono aver maturato negli ultimi 5 anni una solida e dimostrata esperienza (anche in forma aggregata/cumulativa) in tutte le seguenti aree:

  • energie rinnovabili (comprese servizi o prodotti);
  • imprenditorialità femminile, in particolare nella catena del valore dell’energia sostenibile;
  • servizi finanziari per le micro, le piccole e le medie imprese o per lo sviluppo delle catene dell'energia sostenibile;
  • conoscenze, sviluppo delle competenze, formazione professionale, tutoraggio o attività simili;
  • sostegno pubblico alla parità di genere e sensibilizzazione sulla stessa;
  • realizzazione di progetti o attività nei paesi ammissibili, possibilmente attraverso la reti/filiali locali.

 

Obiettivi: 

Il bando ha l'obiettivo di contribuire alla parità di genere, all'eliminazione della povertà e alla creazione di occupazione oltre che a migliorare la vita e lo status delle donne.

In particolare:

  • Creare posti di lavoro e/o opportunità imprenditoriali per le donne nei PVS (paesi in via di sviluppo);
  • Aumentare le capacità delle donne di operare nel settore dell'energia sostenibile;
  • Sensibilizzare le comunità, la società e le autorità locali/regionali/nazionali relativamente alle potenzialità e ai benefici dell’energia sostenibile e al ruolo delle donne all’interno delle catene dell’energia sostenibile.
Attività: 

Le proposte progettuali devono riguardare il settore dell’energia sostenibile e la parità di genere e precisamente devono promuovere l'imprenditorialità femminile e le opportunità di lavoro nel settore dell’energia sostenibile, oltre a rispondere a tutti gli obiettivi del bando.

ATTIVITÀ AMMISSIBILI

  • Fornire finanziamenti a prezzi accessibili per agevolare opportunità per le donne come imprenditrici/fornitrici nella catena del valore dell'energia sostenibile o per facilitare il loro accesso a servizi energetici moderni e sostenibili per usi produttivi. i proponenti dovranno assegnare un sostegno finanziario a terzi (donne imprenditrici e/o operatori locali, regionali, nazionali che operino una successiva  distribuzione ai beneficiari finali.).
  • Sviluppare le capacità tecniche e imprenditoriali delle donne nel settore dell’energia e in quello del business energetico attraverso un’adeguata formazione, istruzione e sviluppo di capacità e attraverso lo scambio di buone pratiche, ecc.
  • Migliorare il contesto generale (istituzionale e sociale) per l'imprenditoria femminile attraverso un sostegno politico e/o campagne di sensibilizzazione
  • Gestire un adeguato sistema di monitoraggio, diffusione dei risultati e riproduzione dell'azione.

 

Budget: 

RISORSE FINANZIARIE DISPONIBILI
20.000.000 di euro.

Il 70% del budget sarà dedicato alle attività di tipo 1 in quanto la mancanza di finanziamenti a prezzi accessibili è infatti identificato come il principale ostacolo all’incremento dell'imprenditorialità femminile e delle opportunità di business.

ENTITA' CONTRIBUTO
Il contributo comunitario può coprire fino all’80% dei costi ammissibili per un massimo di 8.000.000 di euro. Non saranno presi in considerazione progetti che richiedano un contributo inferiore a 4.000.000 di euro.

TEMPI E MODALITA' DI EROGAZIONE
Saranno definite nel contratto di sovvenzione al momento dell’approvazione della proposta definitiva.

Modalità: 

Una proposta progettuale deve prevedere il partenariato fra almeno 1 proponente e 2 co-proponenti. La qualità della partnership è di particolare importanza: la complementarità tra i partner è considerata essenziale per implementare l'azione in quanto partner di diverso tipo (come le università, la società civile, le ONG, le organizzazioni internazionali o locali, le istituzioni finanziarie, i governi - locali, regionali, nazionali - e il settore privato, ecc.) possono apportare  valore aggiunto per un approccio più completo. E' considerata essenziale anche la capacità di dimostrare il coinvolgimento locale (attraverso partner locali o organismi terzi locali) nell’ottica di garantire che le attività siano mirate e sostenibili.

I progetti possono avere una durata compresa fra i 36 e i 60 mesi.

Il bando è qualificato come ristretto e questo implica che la presentazione delle proposte di progetto avvenga in due fasi: la prima consiste nell’invio delle proposte di progetto attraverso la compilazione della concept note, un formulario meno dettagliato attraverso il quale presentare il progetto in modo sintetico.

Solo i progetti valutati positivamente saranno inseriti in una short list e i loro proponenti saranno invitati a presentare le proposte complete di progetto. Le proposte complete devono essere conformi con quelle presentate attraverso la concept note ovvero gli elementi presentati nella concept note non possono essere modificati nella proposta completa.

In fase di concept note non è necessario che il budget del progetto sia dettagliato e anche l’ammontare del contributo richiesto è solo indicativo, tuttavia rispetto alla proposta definitiva il contributo richiesto si può discostare da quello indicato nel concept note per non più del 20%.

LA SCADENZA INDICATA è per la presentazione della CONCEPT NOTE.

Sia il proponente sia i partner devono essere registrati nel sistema PADOR: il proponente deve esserlo già al momento della presentazione della concept note, mentre i partner è sufficiente che lo siano al momento della presentazione della proposta completa del progetto.

Le proposte progettuali devono essere inviate esclusivamente online attraverso il sistema PROSPECT.

Tutta la documentazione relativa al bando è reperibile sulla pagina web indicata nei link utili.

Codice bando: EuropeAid/155118/DH/ACT/Multi

LINGUA SCRITTURA DEL FORMULARIO
Le proposte di progetto devono essere scritte in inglese o in francese.

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