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Nuovo Progetto Biennale 2015 - 2016

Il nuovo Progetto Biennale 2015-2016 di Ciessevi è il frutto di un percorso di elaborazione che ha portato alla definizione degli obiettivi e delle strategie per i prossimi due anni.

Sul solco delle precedenti annualità, anche questa volta Ciessevi ha esplorato il contesto per fare emergere nuove e diversificate necessità delle organizzazioni ponendosi come soggetto facilitatore per il volontariato all’interno delle comunità di appartenenza.

Nella riprogrammazione delle strategie e delle azioni per formulare il Progetto biennale 2015-2016, il lavoro si è articolato in diverse fasi.

Prima fase: lettura del contesto e bilancio delle attività
Il primo passaggio di questo percorso ha visto Ciessevi interrogare in un incontro i propri socie associazioni, i lavoratori della struttura e gli altri stakeholder attraverso una consultazione online. Le associazioni di Milano e provincia sono state invitate a dare un voto al grado di priorità ed urgenza attribuito agli obiettivi perseguiti, o perseguibili, da Ciessevi e a pesare la problematicità di alcune criticità evidenziate in un elenco. I risultati dei questionari sono stati elaborati da Ciessevi nell'allegato "Criticità ed obiettivi".
Il questionario online ha inoltre chiesto di scegliere tra le nuove progettualità sviluppate da Ciessevi (indicate in un apposito elenco) quelle ritenute più rilevanti e prioritarie. Sono state infine raccolte indicazioni in merito alle funzioni del Centro Servizi ritenute più importanti, quelle funzioni che dovrebbe cioè svolgere il “Ciessevi desiderato” dai soggetti interpellati. I risultati raccolti dalle associazioni sono indicati nell’allegato "Il Ciessevi che vorresti".

Seconda fase: definizione degli obiettivi
Il secondo passaggio è stato compiuto l'11 settembre dal Consiglio Direttivo che ha ragionato, da un lato, su tutti gli elementi emersi dall’analisi di contesto e, dall’altro,  sui risultati emersi dai questionari, ponendo particolare attenzione alle indicazioni fornite dall’insieme delle associazioni in termini di obiettivi e criticità. Si è così giunti alla definizione degli obiettivi della nuova programmazione biennale, qui riportati nella tabella insieme alle strategie.

Terza fase: definizione delle strategie
La terza fase di questo percorso si  è svolta lo scorso 23 settembre presso la sede di Ciessevi  attraverso un momento di elaborazione comune al quale hanno preso parte il presidente e gli altri membri del consiglio direttivo, il direttore e i responsabili delle diverse aree operative nonché alcuni operatori. A partire dall’analisi delle criticità evidenziate precedentemente e degli obiettivi definiti proprio al fine di superare tali criticità, sono stati organizzati dei lavori di gruppo per raccogliere indicazioni, idee e suggerimenti necessari all’elaborazione delle linee strategiche che guideranno l’azione di Ciessevi nei prossimi due anni. Gli esiti di questo lavoro hanno permesso di redigere concretamente le strategie per il biennio 2015-2016. Tali strategie  rispondono agli obiettivi precedentemente definiti e si collocano all’interno di 4 macro-aree di intervento: sostenere; qualificare; promuovere; avvicinare.
 

OBIETTIVO Sostenere - Facilitare il volontariato nella costruzione e gestione di reti efficaci con soggetti pubblici e/o privati su progetti specifici e/o nella definizione delle politiche

STRATEGIE

  • Attivare processi di cambiamento culturale volti al superamento delle resistenze, ancora troppo spesso presenti, al fare rete e a lavorare insieme in una prospettiva di medio/lungo periodo, facilitando il dialogo e l’interazione tra soggetti anche appartenenti a settori diversi (pubblico/privato; profit/non profit) e operando affinché le associazioni, e in special modo le organizzazioni di volontariato, vivano con centralità e protagonismo la costruzione e la gestione di nuovi partenariati.
  • Sviluppare percorsi individualizzati di formazione e di accompagnamento, volti alla costituzione di nuove reti (territoriali, tematiche, di progetto) o a rafforzare e rivitalizzare reti già esistenti, adottando modalità e strumenti differenziati, coerenti con le capacità, le dimensioni, le specificità dei destinatari (associazioni piccole e piccolissime; associazioni medio/grandi).

OBIETTIVO Qualificare – Aiutare il volontariato a rafforzare la propria capacità di agire efficacemente e di dotarsi di strumenti idonei

STRATEGIE

  • Rafforzare le competenze delle associazioni, anche attraverso accompagnamenti, per arricchire il bagaglio di strumenti a disposizione di ciascun ente e consolidarne la capacità di utilizzarli al meglio.
  • Aiutare le associazioni a ripensarsi in termini progettuali, mettendo a disposizione strumenti, saperi e competenze necessari a leggere l’adeguatezza dei propri interventi e a reinterpretarli.

OBIETTIVO Qualificare – Migliorare nel volontariato la capacità di attrazione e management di risorse umane e l’adozione di strumenti idonei

STRATEGIE

  • Offrire alle associazioni e ai volontari, in special modo ai quadri delle organizzazioni, occasioni e strumenti di riflessione per ripensare ed innovare le proprie attività alla luce di un’attenta rilettura dei bisogni del territorio e dei cambiamenti socio-economici in atto, così che le proprie proposte di attività meglio aderiscano alle aspettative dei potenziali nuovi volontari e delle risorse già presenti.
  • Promuovere e diffondere tra le associazioni l’adozione di modalità di promozione del volontariato e dell’associazione, e la sperimentazione di strumenti innovativi che possano migliorarne la visibilità e la capacità di attrarre nuove risorse.
  • Sollecitare la sensibilità e l’acquisizione di consapevolezza, da parte delle istituzioni, degli elementi normativi che vincolano e/o favoriscono il coinvolgimento dei cittadini nel volontariato, anche con eventuali campagne e/o percorsi formativi.

OBIETTIVO Qualificare – Aumentare nel volontariato la capacità di comunicazione e l’adozione di strumenti idonei

STRATEGIE

  • Accrescere, nelle OdV, la capacità di pianificare e progettare gli interventi di comunicazione, accompagnandole nell’utilizzo corretto di ogni elemento di questi progetti: tra gli altri l’analisi costi/benefici, l’identificazione e implementazione degli strumenti, la selezione dei contenuti più adeguati nei confronti del/dei target di riferimento
  • Offrire alle associazioni occasioni concrete di visibilità attraverso relazioni privilegiate di Ciessevi, l’accesso a contesti particolarmente adatti alla promozione delle organizzazioni, la veicolazione delle proprie informazioni.

OBIETTIVO Promuovere – Facilitare la circolazione delle informazioni tra e per le associazioni e diffondere la cultura del volontariato e della solidarietà per una società di cittadini attivi e consapevoli

STRATEGIE

  • Generare occasioni di incontro, dialogo e scambio tra le associazioni, i cittadini e i volontari sia valorizzando gli ambiti e gli strumenti già esistenti, sia ideando nuovi “spazi” di condivisione e confronto e promuovendo l’organizzazione di iniziative comuni portatrici di maggiore capacità di impatto presso la cittadinanza.
  • Promuovere la cultura del bene comune in tutti gli ambiti della società e incentivare processi di riflessione e condivisione sul significato del fare volontariato oggi, in un contesto profondamente cambiato, garantendo un costante ed attivo presidio dei luoghi di pensiero sul tema del volontariato e della cittadinanza attiva.

OBIETTIVO Avvicinare - Favorire la massima adesione ai bisogni dei diversi fruitori di servizi e struttura organizzativa, anche attraverso una più ampia partecipazione del volontariato al governo di Ciessevi

STRATEGIE

  • Contribuire con l'apporto politico e tecnico al funzionamento del governo del Centro, al sistema di relazioni istituzionali e allo sviluppo della rete CSV
  • Attuare processi di progettazione, monitoraggio, valutazione, rendicontazione economica e sociale delle attività dei servizi, sviluppo e miglioramento.
  • Assicurare ai lavoratori la massima trasparenza e accesso a informazioni dell'Organizzazione e promuovere lo sviluppo delle competenze
  • Garantire l'accessibilità alle informazioni e ai servizi
  • Realizzare il progetto VOCE

Quarta fase: definizione delle azioni e delle risorse
In data 9 ottobre 2014 il Consiglio Direttivo di Ciessevi ha formalmente approvato le strategie per il nuovo biennio. Nella seconda metà del mese, dal 20 al 30 ottobre, si sono invece riuniti i Comitati di Referenza per l’attribuzione delle diverse attività alle specifiche linee strategiche e per l’attribuzione delle risorse, umane ed economiche, alle singole attività.

Quinta fase: approvazioni
Le fasi finali del percorso di progettazione sono coincise con la condivisione e l’approvazione del Progetto Biennale da parte del Consiglio Direttivo il 5 novembre e, successivamente, da parte dell’Assemblea dei Soci, che si è tenuta in data 13 novembre 2014.

 

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