Di fronte alle prospettive e alle sfide che l’Europa pone al volontariato, Ciessevi non poteva restare indifferente. All’interno della programmazione 2009/2010, pertanto, ha previsto nell’ambito “Cultura del volontariato e cittadinanza attiva” di adottare la strategia d’azione Europa al Centro che include numerose azioni di sostegno finalizzate da un lato a fare cultura sul tema Europa e volontariato, dall’altro a implementare le competenze delle organizzazioni di volontariato in materia.
Due gli obiettivi:
- sostenere il ruolo del volontariato come agente di cambiamento e promotore di cittadinanza attiva;
- accrescerne la consapevolezza di essere canale di connessione tra l’Europa e i cittadini.
Il primo punto vede nel volontariato radicato nel territorio e vicino ai cittadini, una fonte di informazioni privilegiate per le istituzioni europee soprattutto come interlocutore delle fasce più deboli della popolazione. Al volontariato, in quanto componente sostanziosa della società civile (si stima che più di 100 milioni di europei sono impegnati in attività di volontariato), l’UE riconosce anche la forza di fare lobby, di rappresentare gruppi di cittadini che possono dare un indirizzo alle politiche sia a livello locale sia europeo.
Il secondo obiettivo muove dalla constatazione che il volontariato è cittadinanza attiva, per cui favorisce la crescita di una dimensione europea delle cittadinanza e la creazione di una “coscienza civile europea” di cui potrà farsi promotore e moltiplicatore all’interno delle comunità locali che abita e anima.
Il progetto “Europa al centro”si colloca in un contesto di crescente interesse dell’Europa per il volontariato e la società civile. Infatti il Parlamento Europeo ha proclamato il 2011 “Anno europeo del Volontariato”. E’ importante che il volontariato arrivi preparato a questa grande occasione per conoscersi e riconoscersi, promuovere proposte e iniziative di respiro internazionale.
Per avere informazioni su Europa e volontariato visitate i siti:
|