Ciessevi

Sanità: fissate le regole 2007 per le Asl Visualizza la notizia in formato PDF (aprirà una nuova finestra)
Razionalizzazione della spesa, riduzione dei tempi di attesa, più accessibilità ai servizi: questi sono alcuni degli obiettivi previsti nel documento della regione Lombardia
Maggior coinvolgimento delle ASL, degli enti locali e di tutti gli operatori del sistema nel governo della sanità lombarda. Questi i principi ai quali si richiamano le "Regole per il funzionamento dl servizio socio-sanitario assistenziale della Regione Lombardia per il 2007", approvate dalla Giunta regionale, su proposta degli assessori alla Sanità, Alessandro Cè, e alla Famiglia e Solidarietà Sociale, Gian Carlo Abelli.
"Il documento, che stabilisce norme nuove e innovative per regolare il nostro sistema socio-sanitario - ha commentato il presidente della Regione, Roberto Formigoni - ha, tra gli obiettivi, la razionalizzazione della spesa, la riduzione dei tempi di attesa, una miglior accessibilità ai servizi, un miglior utilizzo della carta dei servizi SIS. Il tutto confermando i principi che muovono la politica della Regione: centralità della persona, cure personalizzate, libertà tra erogatori pubblici e privati".
Alle ASL vengono quindi affidate maggiori responsabilità nella programmazione degli interventi: entro gennaio infatti dovranno predisporre il documento di programmazione, nell'elaborazione del quale saranno coinvolti anche gli enti locali, i soggetti erogatori dei servizi e i sindacati.
Se l'ASL non raggiungerà gli obiettivi prefissati la Regione potrà intervenire.

 

RESIDENZE ANZIANI
L'assessore Abelli ha voluto precisare che "la prima regola che stiamo adottando per gestire il nostro sistema socio-sanitario è mantenere il primato che abbiamo raggiunto in Italia. Un dato su tutti: qui in Lombardia sono oltre 53.000 i posti accreditati nelle residenze sanitarie assistenziali (RSA) per anziani, distribuiti in 606 strutture quando in tutta Italia sono meno di 1.200".
"Nonostante l'aumento della popolazione anziana e la crescita dei bisogni - ha aggiunto Abelli - ancora una volta il Governo penalizza le Regioni virtuose come la nostra che sanno utilizzare al meglio le risorse e viceversa copre i disavanzi di Regioni che non sono capaci di governare la spesa".
"Da parte nostra - ha detto ancora Abelli - abbiamo aumentato i contributi regionali alle residenze sanitarie assistenziali per anziani Nel 2007 saranno accreditabili anche i consultori familiari. Per quanto riguarda le RSA, i centri diurni e le residenze per disabili, saranno accreditabili solo quelle che, per la loro realizzazione, hanno ricevuto finanziamenti statali o regionali (oltre alle RSA del Comune di Milano che hanno comunicato al 30/09/05 il permesso di costruire). Nel 2007 completeremo anche il sistema della riabilitazione extraospedaliera (IDR)".  Scarica la delibera delle regole 2007 dal link:
http://www.famiglia.regione.lombardia.it/news/notizia.asp?idnews=11471

(fonte Lombardia Notizie)



Scarica Adobe Reader
Ciessevi Newsletter