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La nostra associazione di volontariato ha acquisito di recente un immobile e deve effettuare degli interventi di manutenzione. Qual è il regime fiscale che disciplina questo tipo di interventi?
Talvolta si rende necessario intervenire, anche in maniera rilevante, su immobili già esistenti, sia quando gli interventi di manutenzione ordinaria non sono più sufficienti a garantire l’efficienza di un immobile, sia quando occorra adattare un edificio alle nuove esigenze dell’ente.
Per orientarsi rispetto alle opere di manutenzione ordinaria e straordinaria si riportano le seguenti specifiche:
- interventi di manutenzione ordinaria, quelli che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti;
- interventi di manutenzione straordinaria, le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino modifiche nelle destinazioni;
- interventi di restauro e risanamento conservativo, quelli rivolti a conservare l’organismo edilizio e ad assicurare le funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell’organismo stesso, ne consentano destinazioni d’uso con essi compatibili.Tali interventi comprendono il consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell’edificio, l’inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell’uso, l’eliminazione degli elementi estranei all’organismo edilizio;
- interventi di ristrutturazione edilizia, quelli rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente. Tali interventi comprendono il ripristino e la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell’edificio, l’eliminazione, la modifica e l’inserimento di nuovi elementi o impianti;
- interventi di ristrutturazione urbanistica, quelli rivolti a sostituire l’esistente tessuto urbanistico-edilizio con altro
diverso mediante un insieme sistematico di interventi edilizi anche con la modificazione del disegno dei lotti, degli isolati e della rete stradale.
Gli aspetti fiscali
Rispetto ai vari interventi edilizi sopra delineati si renderanno applicabili le seguenti aliquote IVA :
- Aliquota del 4%
Realizzazione di opere direttamente finalizzate al superamento ed alla eliminazione di barriere architettoniche.
- Aliquota del 10%
Le prestazioni aventi per oggetto interventi di recupero del patrimonio edilizio (art. 31 L. 457/1978) sono così classificati:
• Manutenzione ordinaria : riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture ed interventi per mantenere efficienti gli impianti tecnologici esistenti
• Manutenzione straordinaria: rinnovamento e sostituzione di parti anche strutturali, realizzazione ed integrazione
di servizi igienico-sanitari senza mutamento dei volumi, delle superfici o della destinazione d’uso
• Restauro e risanamento conservativo: interventi sistematici volti a conservare l’edificio e ad assicurare la funzionalità, che ne consentano destinazioni d’uso compatibili.
• Ristrutturazione edilizia : interventi sistematici di trasformazione dell’edificio che non devono portare alla totale
demolizione.
• Ristrutturazione urbanistica: insieme sistematico di interventi di sostituzione del tessuto urbanistico-edilizio esistente.
Ebbene, per gli interventi di restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia e ristrutturazione edilizia si applica l’aliquota agevolata del 10% per qualunque edificio su cui vengono effettuati detti lavori. Inoltre, si sottolinea che agli interventi di restauro e ristrutturazione si applica l’aliquota del 10%, mentre all’ampliamento si applica la stessa aliquota applicabile alla costruzione del bene ex-novo (Risoluzione ministero delle Finanze n. 400039 del 9.3.85). Sembra che le tipologie di interventi edilizi ipotizzati possano essere ricompresi nelle fattispecie sopra evidenziate. |