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Intrattenimenti e spettacoli: normativa, adempimenti Visualizza la notizia in formato PDF (aprirà una nuova finestra)
 Testo a cura del Consorzio EUREKA s.c.a.r.l.
È stato pubblicato il nuovo opuscolo, della collana “I quaderni del volontariato” edito dal Coordinamento regionale dei centri di servizio per il volontariato della Lombardia, dal titolo “Intrattenimenti e Spettacoli: normativa e adempimenti” a cura del Consorzio “Eureka” di Como. 
Sempre più spesso le organizzazioni di volontariato quando devono organizzare intrattenimenti per i propri soci o spettacoli, perlopiù di beneficenza, non hanno dei riferimenti precisi e chiari sulla normativa che li regola e quali adempimenti osservare. Sappiamo che questa materia è delegata alla SIAE, ma quali sono le azioni e le modalità di rapporto sul tipo di attività che devono intraprendere le associazioni?
Questo opuscolo si propone, in maniera sintetica ma di facile consultazione, di fare chiarezza su questa materia piuttosto complicata e farraginosa. Sono molte, infatti, le organizzazioni di volontariato, che si rivolgono agli sportelli dei centri di servizio lombardi per avere delle risposte su quali comportamenti adottare per essere in regola.
Le attività di intrattenimento sono caratterizzate dall’aspetto prevalentemente ludico e di puro divertimento e implicano la partecipazione attiva all’evento di chi ne è fruitore. Quindi, queste attività sono soggette all’imposta sugli intrattenimenti e al regime IVA speciale. Nell’opuscolo è contenuto l’elenco delle tipologie di attività di intrattenimento e rispettive aliquote d’imposta.
Gli organizzatori degli intrattenimenti e delle attività soggette all’imposta devono, inoltre, portare all’Ufficio SIAE di competenza una dichiarazione di effettuazione dell’attività e, se necessaria, la licenza di pubblica sicurezza.
Le attività spettacolistiche, invece, hanno una connotazione culturale e implicano la partecipazione passiva all’evento da parte dello spettatore che vi assiste. Queste attività sono soggette solo all’IVA applicata mediante regime normale.
Un capitolo è dedicato ai “titoli di accesso”. Infatti, dal 1 luglio 2003, i soggetti che esercitano in modo abituale l’organizzazione di attività spettacolistiche e di intrattenimento sono obbligati a certificare i corrispettivi con l’emissione, all’atto del pagamento, di titoli di accesso.
Segue un paragrafo sul certificato di agibilità e la contribuzione Enpals (Ente nazionale di previdenza e assistenza per i lavoratori dello spettacolo). Mentre l’ultimo capitolo è dedicato dalla SIAE e al diritto di autore.
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