| I criteri per l’assunzione dei nuovi cittadini comunitari |
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Il Ministero della Solidarietà Sociale: “Niente nulla osta dello Sportello Unico per specifici contratti di lavoro” Come si ricorderà, il Ministero, con le circolari 2/2006 e 3/2007, ha reso noto che i datori di lavoro che rientrano in uno dei seguenti settori: agricolo; turistico alberghiero; lavoro domestico e di assistenza alla persona; edilizio; metalmeccanico; dirigenziale e altamente qualificato, possono procedere immediatamente all'assunzione, così come avviene per gli altri cittadini comunitari senza dover richiedere il rilascio del nulla osta. Il Ministero afferma che per verificare se il datore di lavoro rientra in una delle predette situazioni è necessario che sia verificato il contratto collettivo applicato. Per esempio, se lavoratori rumeni o bulgari devono essere assunti da datori di lavoro che applicano un contratto rientrante nel settore "Alberghi e ristoranti" (in cui nel titolo si riporta l'indicazione di imprese turistiche, ecc.), allora non occorre il nulla osta al lavoro rilasciato dallo Sportello Unico per l'immigrazione; se, invece, tali lavoratori sono assunti con un contratto rientrante nel settore "Commercio" (come il Contratto collettivo nazionale del lavoro per i dipendenti delle aziende commerciali e dei servizi) allora si applica la procedura semplificata di richiesta del nulla osta al lavoro con il modello sub.neocomunitari. |