Il volontariato protagonista per il volontariato. Opportunità e strumenti per la crescita della solidarietà e della cittadinanza attiva
Il programma di preparazione al Progetto Ciessevi 2007-2008 si è concluso con la consegna del documento di previsione delle attività al Comitato di Gestione del Fondo Speciale per il Volontariato nella Lombardia.
Una proposta, preparata con la partecipazione diretta delle organizzazioni di volontariato, che indica gli impegni del Centro di Servizio per il prossimo biennio: decentramento sul territorio, sviluppo della partecipazione delle OdV, ricerca e costruzione di sinergie e coordinamenti. Sono questi alcuni dei tratti che caratterizzeranno le attività del prossimo biennio.
Il percorso di preparazione per la redazione del Programma 2007-2008 è iniziato l'8 giugno 2006 con le indicazioni fornite dal Consiglio Direttivo che ha previsto per i mesi di luglio e settembre una serie di iniziative di comunicazione che consentissero la partecipazione e il contributo dei soci, delle OdV, degli enti e delle Istituzioni alla stesura del Progetto.
La presentazione delle conclusioni è avvenuta martedì 24 ottobre in un incontro pubblico a Milano ed è stata seguita dalla consegna del “Progetto 2007/2008”, documento di previsione delle attività di Ciessevi per il prossimo biennio, al Comitato di Gestione del Fondo Speciale per il Volontariato nella Lombardia.
Da contesto e dai bisogni del volontariato alle strategie del Centro di Servizio
Il progetto di attività prende le mosse da un'analisi della situazione di bisogno delle Odv e di come le attività del Centro di servizio sono andate sviluppando in questi anni. Ciessevi, infatti, dopo una prima fase di avvio delle attività in favore delle organizzazioni di volontariato, nel 2002-2003 sviluppa e consolida un livello quantitativo sempre più elevato sia dei servizi e sia della propria presenza sul territorio provinciale. Nel periodo il 2004-2005, in particolare, sono stati realizzati alcuni obiettivi prioritari : il progetto Delegazioni Territoriali (DT) con l’attivazione decentrata di 10 Centri d’Informazione per il Volontariato nei Comuni dell’hinterland milanese; il progetto Punti promozione (PPV) che ha portato all’attivazione di nove “Punti”, di cui due nell’hinterland e sette a Milano; attività formative articolate secondo modalità diversificate. Un periodo che è anche coinciso con un dimezzamento dei fondi disponibili . Una situazione che ha portato ad una contrazione dei servizi seppur graduale e ad una “discesa” programmata dei livelli di spesa. La riduzione è stata affrontata anche attraverso una ridistribuzione “interna” delle risorse per sostenere ugualmente lo sviluppo di aree e attività innovative.
Il Contesto. Analisi del volontariato locale
Le OdV iscritte nella sezione provinciale del registro regionale del volontariato, nel 2004, risultano essere 1090, mentre quelle iscritte nella sezione regionale del registro sono 57. Le organizzazioni iscritte all’albo della Protezione Civile sono 99. La maggioranza delle organizzazioni operano nel settore sociale, l’87%. La percentuale di maggior incremento tra il 2003 e il 2004 delle iscrizioni al Registro riguarda le organizzazioni che operano in campo culturale :più 16 per cento.
Oltre un terzo delle OdV iscritte , il 36%, ha sede nella città di Milano; il 27% ha sede sul territorio dell’ASL 3 (Monza) che registra anche la percentuale di maggior incremento tra il 2003 e il 2004 di nuove OdV con un più 7,2 ( 5,1 % la media provinciale), mentre a Milano città la nascita di nuove OdV segna una sostanziale stasi.
Nel raffronto tra la situazione della provincia di Milano e il contesto regionale lombardo emergono invece i seguenti elementi distintivi :
- un terzo delle OdV iscritte negli albi della regione (sezioni provinciali) ha sede legale in Milano;
- le OdV che operano in provincia di Milano hanno dimensioni mediamente più elevate che nel resto della Lombardia : circa 54 volontari per OdV a fronte di una media regionale di 40;
- oltre il 30% delle Odv della provincia di Milano dichiara di avere operatori retribuiti, mentre a livello regionale la media è del 19%.
Questi dati hanno costituito termini di riferimento per la predisposizione delle proposte progettuali in particolare richiedendo a CIESSEVI che i propri servizi e attività siano articolati e diversificati per corrispondere non solo alle dimensioni ma anche alla complessità della realtà delle OdV che operano sul proprio territorio.
Obiettivi e strategie per il biennio 2007-2008
Sulla base dell'analisi del contesto la programmazione biennale ripropone il perseguimento e l’attuazione della mission di Ciessevi così come formulata nel Bilancio sociale 2004 e nella “Carta dei Servizi”.
Lo sforzo dell'attualizzazione della missione dovrà altresì essere realizzato attraverso sinergie e integrazioni nella programmazione delle attività che superino le distinzioni delle “aree” in cui tradizionalmente vengono suddivise le attività del Centro.
In questo senso Ciessevi dovrà migliorare il suo essere “a disposizione del volontariato”, come? Cercando di migliorare l’accessibilità, attraverso servizi professionali di qualità e fruibili da parte dalle OdV, garantendo condizioni di equità e parità di accesso alle opportunità offerte, promuovendo e sostenendo i coordinamenti e le reti tra le organizzazioni di volontariato, e altri soggetti sia pubblici che privati.
Un Centro quindi che si rivolga alle associazioni a partire dai bisogni e favorendo la partecipazione alla governance e alle attività secondo la modalità di coprogettazione.
Questi principi che ispirereranno le iniziative di Ciessevi seguiranno due finalità principali :
- mantenere viva e sostenere la vocazione innovativa e di stimolo, “di frontiera”, che il volontariato ha da sempre ricoperto nell’affrontare le problematiche socio-culturali e ambientali, trovando risposte e indicazioni originali e creative;
- promuovere e ricercare sinergie e collegamenti con le componenti del terzo settore e le istituzioni pubbliche per contenere sia la deriva isolazionista delle OdV sia la tendenza alla chiusura nella ricerca di ottimizzazioni gestionali interne.
Queste finalità hanno trovato declinazione in una serie di obiettivi che, con la partecipazione e il contributo delle oltre 40 associazioni che hanno risposto al questionario/sondaggio inviato a settembre, di seguito vengono sintetizzati e che rappresentano l'orizzonte “strategico” entro il quale il Progetto 2007/2008 si colloca :
OBIETTIVI GENERALI DEL DISEGNO STRATEGICO
DI CIESSEVI PER IL 2007/2008
| 1 |
Favorire la capacità del volontariato di accedere a nuove, sempre maggiori, e differenziate risorse economiche, anche utilizzando le nuove opportunità della normativa |
| 2 |
Favorire la capacità del volontariato di catalizzare nuove risorse umane e di essere agente educativo e di promozione della cultura di solidarietà e di responsabilità di una comunità |
| 3 |
Favorire la realizzazione di coordinamenti e reti locali (comunali e distrettuali), e provinciali del volontariato sia al fine di meglio cogliere le opportunità, sia al fine di meglio svolgere il proprio ruolo di soggetto fondamentale della società civile e della partecipazione al ruolo pubblico in attuazione dei principi di sussidiarietà e solidarietà |
| 4 |
Favorire l’accesso alle informazioni e divenire un nodo strategico di esse, soprattutto di quelle che utilizzano i canali innovativi |
| 5 |
Sviluppare le competenze gestionali e organizzative |
| 6 |
Accrescere le opportunità e gli strumenti di comunicazione delle OdV per realizzare sinergie e favorire la visibilità della cultura solidaristica e di gratuità del volontariato |
A questi obiettivi si aggiungono una serie di indicazioni programmatiche che riguardano :
- la ridefinizione della forma giuridica associativa di Ciessevi con l’assunzione della personalità giuridica;
- il coinvolgimento negli organismi statutari delle esperienze di partecipazione e coinvolgimento delle realtà di volontariato locali che hanno aderito ai Gruppi Promotori delle delegazioni territoriali;
- il rafforzamento e miglioramento del sistema di qualità interna delle attività di Ciessevi;
- la collaborazione e il supporto tecnico nel percorso di avvio del nuovo CSV di Monza e Brianza.
Le azioni per la realizzazione degli obiettivi
Per favorire una lettura e una comprensione del Progetto vengono elencate le azioni progettuali previste per la realizzazione di ciascuno degli Obiettivi indicati in precedenza
Obiettivo : Favorire la capacità del volontariato di catalizzare nuove risorse umane e di essere agente educativo e di promozione della cultura di solidarietà e di responsabilità di una comunità
- Attività di promozione della co-progettazione:sviluppo del progetto Punti Promozione Volontariato e del suo modello di partnership su base territoriale e sulla città di Milano per la valorizzazione di progetti e la messa in rete e una attenzione specifica.
- Corsi di formazione in partnership.
- Indagine che metta in relazione le attività svolte dai gruppi volontari con i bisogni sociali, per come sono definiti e trattati dall’intervento del volontariato.
- Conoscere le motivazione dei volontari: ricerca qualitativa.
- Attivazione di una ricerca qualitativa sperimentale. Sperimentare uno strumento di analisi dei bisogni delle organizzazioni di volontariato
Obiettivo: Accrescere le opportunità e gli strumenti di comunicazione delle OdV per realizzare sinergie e favorire la visibilità della cultura solidaristica e di gratuità del volontariato
- Cambiamento linea editorale del periodico cartaceo News Volontariato che diventerà un bimensile
- Un Concorso fotografico rivolto a studenti delle scuole
- Campagne promozione
- Incremento dei rapporti con i media
- Un incontro annuale con la stampa
- Attivazione di redazioni locali
- Una Rubrica territoriale dei contatti con i media locali
- Un Data base locale sui servizi e le attività delle OdV di un determinato territorio
Obiettivo: Favorire la realizzazione di coordinamenti e reti locali (comunali e distrettuali), e provinciali del volontariato sia al fine di meglio cogliere le opportunità, sia al fine di meglio svolgere il proprio ruolo di soggetto fondamentale della società civile
- Attività di promozione della co-progettazione. Supporto alle capacità progettuali e al lavoro di rete del volontariato presente sui territori. Avvio e sviluppo di un intervento specifico per la città di Milano.
- Formazione specifica e diretta per fornire strumenti teorici necessari a porre le basi di un sistema di rete locale.
- Attivazione del servizio tutoring per la rete per l’istituzione di dieci Gruppi Promotori (GP): cinque nel 2007 e cinque nel 2008.
- Attività in partnership (Gruppi Promotori): attivazione di cinque percorsi nel biennio: tre nel 2007 e due nel 2008.
- Avvisi di selezione dell’area formazione specifici per il territorio
Obiettivo : Sviluppare le competenze gestionali e organizzative
- Consulenza specifica e diretta.
- Definizione ed elaborazione di strumenti: modulistica e facsimili; scadenziari fiscali e organizzativi; FAQ, frequency ask question; opuscoli.
- Incontri di approfondimento informativo: quattro Forum di Sportello all’anno.
- Accompagnamento di sistema: “Tutoring gestionale”.
- Formazione specifica e diretta: corsi di formazione diretti,decentrati e per le reti.
- Accompagnamento alla redazione del Bilancio sociale delle OdV.
- Sviluppo della capacità di rendicontazione sociale dei CSV
Obiettivo : Favorire la capacità del volontariato di accedere a nuove, sempre maggiori, e differenziate risorse economiche, anche utilizzando le nuove opportunità della normativa
- Attività di promozione della co-progettazione.
- Accompagnamento di sistema: consulenze a richiesta sulle tematiche specifiche.
- Consulenza specifica diretta. Elaborazione di strumenti.
- Corsi di formazione diretti sul tema della raccolta fondi (partecipazione a bandi specifici o altre attività di raccolta fondi – orientamento per attività di raccolta fondi).
- Progetto Obiettivo sul reperimento delle risorse economiche.
Obiettivo: Favorire l’accesso alle informazioni e divenire un nodo strategico di esse, in particolare di quelle che utilizzano i canali innovativi
- Corsi di formazione per l’informatica.
- Gestione Centro di documentazione on line.
- Ampliare il sistema integrato di documentazione che, utilizzando forme innovative e strumentali adeguate, metta a disposizione degli enti di volontariato, dei volontari e delle persone interessate, le diverse risorse di documentazione sul volontariato.
- Attivazione di undici Centri d’informazione per il Volontariato in provincia e in città di Milano
Qualità e Bilancio sociale
Obiettivo Trasparenza – partecipazione - Realizzazione del Bilancio Sociale; Messa in atto di un sistema permanente di consultazione (anche on-line) degli stakeholder; raccolta e analisi di suggerimenti e reclami; Aggiornamento della Carta dei Servizi on-line (per quanto riguarda i dati logistici ed eventuali aggiunte) messa a punto di un meccanismo per l’aggiornamento costante.
Obiettivo : Trasparenza - avvio della costruzione di un sistema coerente per il monitoraggio e la valutazione delle attività e dei servizi.
Obiettivo : Competenza - programmazione e gestione della formazione interna e dell’aggiornamento del personale; introdurre sistemi di risparmio dei costi per attrezzature e tecnologie.
Il Progetto si completa con le indicazioni di due azioni progettuali la cui definizione è collegata alla conferma delle integrazioni di finanziamento con ACRI.
Azioni di sostegno alla capacità progettuale delle OdV
Nel corso del biennio sarà realizzato, in collaborazione con il Coordinamento Regionale dei Centri di Servizio, e in accordo con il Comitato di Gestione del Fondo Speciale, lo studio, la definizione e l’avvio di modalità operative per attuare interventi e iniziative che potenzino le opportunità e le risorse per il sostegno alle iniziative di progettazione delle OdV.
I Progetti - obiettivo
Per il biennio 2007/2008 è prevista un aggiornamento dei Progetti – obiettivo rispetto ai cambiamenti intervenuti soprattutto sulla base di nuove integrazioni al budget previsto. |