| Mancato versamento della quota associativa |
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Siamo un’associazione di volontariato, il nostro statuto prevede la possibilità che i soci decadano per mancato versamento della quota sociale. Vorremmo sapere se la decadenza è automatica con la fine dell’anno sociale o se si può prevedere un periodo nel quale regolarizzare la posizione dei soci morosi. L’eventuale decadenza deve essere deliberata?
In genere, il mancato versamento della quota associativa è causa di esclusione del socio, e l’esclusione deve essereevidentemente deliberata. L’utilizzo del termine “decadenza” lascia invece supporre un automatismo, senza quindi bisogno di altro che dell’accertamento di un fatto; di norma ciò avviene con il decorso dell’anno sociale o del termine per il rinnovo eventualmente previsto nello Statuto. Proprio per il fatto che la decadenza consegue in modo automatico al verificarsi di un determinato fatto, non è necessaria alcuna delibera che disponga la decadenza del socio inadempiente. È comunque consigliabile una delibera del consiglio direttivo in cui si accerti l’avvenuto verificarsi delle condizioni che la determinano per gli adempimenti del caso (cancellazione etc.). La possibilità di prevedere un periodo ulteriore, o eventualmente una procedura che consenta ai soci morosi la regolarizzazione della propria posizione, è un potere rimesso alla volontà dell’organo direttivo; è da notare che la sanzione dell’esclusione viene adottata in genere in quelle associazioni per le quali l’apporto economico rappresentato dalla quota associativa riveste un’importanza maggiore rispetto alla prosecuzione del rapporto associativo. |
