 Firmato il Decreto ministeriale
Niente più file, ricevute e burocrazia: parte ''la posta elettronica certificata'', ovvero la "raccomandata elettronica". Il servizio permetterà di inviare documenti importanti, in tempo reale, in qualsiasi ora del giorno, dal proprio pc di casa, dell'ufficio o da qualsiasi altro posto, collegandosi ad una rete telematica. Tutto questo con il vantaggio di poter conservare sul proprio computer non solo la ricevuta di ricezione ma anche il contenuto del documento inviato. Il Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie ha infatti firmato il decreto ministeriale, in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, che istituisce questo servizio telematico e consente ai gestori di iniziarne l'operatività. Il cittadino o l'impresa che invierà un messaggio di posta elettronica certificata avrà ben due conferme: una relativa alla ricevuta accettazione dell'inoltro effettuato; un'altra di avvenuta consegna della comunicazione e degli allegati. I messaggi verranno consegnati inalterati inseriti all'interno di un messaggio (busta di trasporto) che ne garantisce l'integrità e ne permette i controlli di provenienza. Tutte le operazioni saranno tracciate e registrate.
Presentazione
L'Italia è il primo paese d'Europa a disporre di un servizio di posta elettronica certificata, ossia di "raccomandata elettronica", regolato da legge.
Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 266 del 15 novembre 2005 del decreto ministeriale contenente le "Regole tecniche del servizio di trasmissione di documenti informatici mediante la posta elettronica certificata" (tutti i requisiti tecnico-funzionali che devono essere rispettati dalle piattaforme utilizzate per erogare il servizio), si completa infatti il complesso quadro normativo che consentirà ai gestori di iniziarne l'operatività.
Con il provvedimento si rende sempre più veloce, sicuro, comodo ed economico l'invio di documenti importanti mediante le nuove tecnologie digitali, semplificando così la vita di cittadini ed imprese e si dà validità giuridica ai documenti inoltrati per posta elettronica agli uffici pubblici o privati.
La peculiarità della "raccomandata elettronica" rispetto a quella tradizionale, cartacea, sta non solo nella tempestività dell'inoltro, in qualsiasi ora del giorno e da qualunque luogo ove sia possibile collegarsi ad una rete telematica, ma anche e soprattutto nel fatto che essa consente di avere sul proprio pc, la ricevuta di ricezione non soltanto della busta, ma anche del suo contenuto.
Il cittadino o l'impresa che invierà un messaggio di posta elettronica certificata avrà ben due conferme: una relativa alla ricevuta accettazione dell'inoltro effettuato; un'altra di avvenuta consegna della comunicazione e degli allegati.
I messaggi vengono consegnati inalterati inseriti all'interno di un messaggio (busta di trasporto) che ne garantisce l'integrità e ne permette i controlli di provenienza. Tutte le operazioni sono tracciate e registrate.
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