Ciessevi

10260 - Il volontario di fronte alla disabilità (in 18/2/08) Visualizza la notizia in formato PDF (aprirà una nuova finestra)
Ruolo e qualità della relazione
In collaborazione con:
Mo.V.I. Movimento di volontariato italiano – Federazione regionale Lombardia

Obiettivi
Fornire un quadro di insieme degli aspetti legislativi, normativi e istituzionali del settore sociale e del ruolo del volontariato in Italia
Assicurare una formazione di base che, prestando particolare attenzione agli aspetti di tipo operativo, fornisca ai volontari gli strumenti pratici necessari per essere di fattivo aiuto per i disabili e muoversi con qualità nella complessità del loro mondo
Offrire un momento di approfondimento e riflessione sul significato del rapporto volontario-disabile
Offrire uno spazio di riflessione sulle implicazioni psicologiche personali dei contenuti del corso e della esperienza di volontariato per migliorare l'interazione personale, mettendo in moto processi di consapevolezza che portino a riflettere sui propri bisogni e su quelli delle persone disabili
Sostenere e accompagnare l’inserimento di nuovi volontari nel settore della disabilità

Contenuti
1° modulo “Volontariato e istituzioni”
Il ruolo del volontario nel nuovo scenario delle politiche socio-sanitarie; il protagonismo delle associazioni di volontariato nel nuovo welfare comunitario; aspetti legislativi riguardanti il mondo della disabilità; il volontario e gli altri attori del processo riabilitativo; diritto all’informazione e  rispetto della privacy.
2° modulo “Il volontariato di fronte al mondo degli adulti in difficoltà”
Dalla motivazione, al servizio, alla qualità; conoscenza della disabilità e del mondo degli adulti non autosufficienti; il volontario e la disabilità nella pratica quotidiana.
3° modulo “Il volontario come soggetto protagonista della relazione di aiuto”
La comunicazione con sé e con l’altro; l’ascolto e la relazione d’aiuto; introduzione alla specificità del lavoro con le persone disabili e la comunicazione non verbale; il ruolo del volontario in un progetto riabilitativo; gli stili animativi del volontario.
Laboratori di discussione e verifica
Alla fine di ogni modulo ci sarà un incontro condotto da una psicologa per stimolare la riflessione sugli aspetti motivazionali, la conoscenza di sé, l’autoascolto e l’implicazione emotiva degli argomenti trattati

Metodologie didattiche
La metodologia adottata nel percorso si baserà sulla creazione di un gruppo che esplorerà i vari aspetti dell’agire volontario e il mondo della disabilità, toccando le implicazioni personali, quelle di interazione tra volontari e organizzazioni di riferimento.

Destinatari
Da 15 a 25 volontari e aspiranti volontari nell’ambito della disabilità adulta.

Docenti
Fabio Amato, Enrico Colombo, Luca Degani, Graziamaria Dente, Gabriella Gaboli, Gianluca Giardini, Irma Grilli, Simona Safran, Marina Sala, Giuseppe Tironi

Tempi
H tot.: 27
DATE: 18, 25 febbraio; 3, 10, 17, 31 marzo; 7, 14, 21, 28 aprile 2008
ORARIO: dalle 19.30 alle 22.30

Sede
Fondazione Istituto Sacra Famiglia – Piazza Monsignor Moneta, 1 - 20090 Cesano Boscone (Mi)

Costo
La partecipazione è gratuita per volontari, aspiranti volontari e organizzazioni di volontariato.

Per informazioni specifiche
Mo.V.I.
Silvia Fossi – tel. 02.72004317
email:


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