 Bando europeo relativo al tema della protezione e della promozione delle diversità culturali
Bandi europeo sulla promozione del patrimonio culturale e la conservazione delle tradizioni delle diverse culture europee.
| Titolo |
Investing in People - Access to local culture, protection and promotion of cultural diversity - Restricted Call for Proposals 2007: Guidelines for grant applicants |
| Oggetto |
Bando relativo alla componente culturale del programma “Investire nelle persone” nel quadro di DCI, lo strumento di sostegno alla cooperazione allo sviluppo dell'UE che mira a contribuire all'eliminazione della povertà nei Paesi/regioni partner.
I Paesi destinatari del sostegno del programma sono quelli indicati nell’allegato I.
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| Fonte |
Commissione europea - Sito Web Europa EuropeAid/126415/C/ACT/Multi |
| Ente Erogatore |
Commissione europea |
| Obiettivo |
Rafforzare l’accesso, la reciproca conoscenza e comprensione della cultura, della diversità e della ricchezza culturale attraverso la promozione della cooperazione culturale, degli scambi e della diffusione fra gli Stati del “Nord “ e quelli del “Sud” e fra gli Stati del “Sud”.
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| Azioni |
Il bando sostiene attività volte alla promozione e alla protezione della diversità culturale e promuove un migliore accesso alla cultura attraverso il rafforzamento delle capacità locali; in particolare le azioni devono essere tese a:
- rafforzare le capacità degli attori che si occupano di cultura a livello regionale, operando in rete e in modo coordinato;
- migliorare la programmazione e il coordinamento di azioni culturali con uno scopo regionale nei Paesi terzi al fine di sviluppare una visione di lungo termine delle politiche culturali.
Le azioni, oltre a contribuire a tali obiettivi, devono coprire i seguenti temi:
- rafforzamento della cultura locale, accesso alla cultura e sua divulgazione nell’UE e nei Paesi partner e, in casi eccezionali, sostegno alla difesa del patrimonio culturale in pericolo imminente;
- difesa della diversità culturale come strumento per la promozione del dialogo multi culturale e multi etnico, in particolare scambi culturali transfrontalieri.
Attività possibili (elenco solo esemplificativo):
- identificazione e preparazione di “piani culturali” regionali o pluriregionali, per favorire la diffusione della cultura locale e il ruolo giocato dalla cultura nello sviluppo delle società e delle popolazioni, così come la dimensione socio-economica della cultura e la sua diffusione nei Paesi beneficiari;
- identificazione e preparazione di attività che contribuiscano a migliorare le condizioni di accesso e diffusione della cultura;
- creazione di reti regionali fra attori che portano avanti attività nel campo della cultura al fine di favorire scambi di buone prassi e iniziative pilota;
- lancio di campagne di sensibilizzazione e diffusione di informazioni sulle attività, gli attori e le strutture di promozione della cultura a livello regionale e multi regionale;
- integrazione della cultura fra i settori prioritari per lo sviluppo.
Le azioni devono svolgersi in uno o più dei Paesi destinatari indicati nell’allegato I
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| Beneficiari |
Persone giuridiche senza fini di lucro appartenenti ad una delle seguenti categorie:
- ONG,
- reti culturali formalmente costituite,
- istituzioni pubbliche o private specializzate in materia di sviluppo o di studi culturali,
- operatori del settore pubblico quali università e centri di ricerca,
- partner economici e sociali quali ad esempio i sindacati degli attori,
- organizzazioni internazionali
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| Entità contributo |
In generale il contributo comunitario può coprire fino al 90% delle spese ammissibili per un massimo di € 500.000 e non saranno presi in considerazione progetti che richiedano un contributo inferiore a € 250.000.
In via eccezionale, se il proponente ha sede in uno dei Paesi beneficiari e se la realizzazione del progetto è indispensabile, può essere concesso un finanziamento che copra il 100% dei costi progettuali.
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| Modalità e procedura |
I progetti possono essere presentati da un unico proponente (che abbia sede nei Paesi destinatari, elencati nell’allegato I) oppure da un partenariato di più soggetti, almeno uno dei quali con sede in uno dei Paesi destinatari indicati.
I progetti devono essere scritti in inglese, francese o spagnolo e avere una durata compresa fra 12 e 48 mesi.
La presentazione delle proposte di progetto prevede due fasi: prima consiste nell’invio delle proposte di progetto attraverso la compilazione del concept note, un formulario meno dettagliato attraverso il quale il progetto viene presentato in modo sintetico; solo i progetti i cui concept note saranno valutati positivamente verranno inseriti in una short list e i loro proponenti saranno invitati a presentare le proposte complete di progetto. Le proposte complete devono essere CONFORMI CON QUELLE PRESENTATE ATTRAVERSO IL CONCEPT NOTE (ovvero: gli elementi presentati nel concept note non possono essere modificati nella proposta completa).
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| Scadenza |
12/02/2008 (termine ultimo per la spedizione dei Concept Note |
| Referente |
Commissione europea – Ufficio di Cooperazione EuropeAid |
| Risorse finanziarie disponibili |
€ 4.300.000 |
Aree Geografiche coinvolte
| UE 27 |
Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia,
Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania,
Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria |
| Paesi specifici/Regioni specifiche |
Come specificato nella scheda |
| Paesi candidati (effettivi e potenziali) |
Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Montenegro, Serbia (incluso il Kosovo) e Turchia. |
| EFTA/SEE |
Norvegia, Islanda e Liechtenstein. |
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