 Napoli 14 e 15 gennaio 2006
Il Progetto sud, uno dei due fondamentali obiettivi del Protocollo d’intesa sottoscritto nell’ottobre scorso tra le realtà del Terzo settore ed in particolare quelle del volontariato, dal sistema dei CSV e dalle fondazioni di origine bancaria, ha iniziato a muovere i primi passi.
Il Comitato di Coordinamento sta studiando la progettazione esecutiva e gli strumenti necessari. Intanto il Forum Permanente del Terzo settore, la Consulta nazionale del Volontariato, la ConVol e CSV.net hanno promosso e realizzato una due giorni di studio a Napoli il 14 e 15 gennaio 2006 sul progetto sud, il suo contesto, i suoi obiettivi, gli strumenti e i percorsi possibili.
La prima sessione ha riguardato l’analisi del contesto dei bisogni della società meridionale, delle sue comunità locali, dei suoi soggetti del terzo settore, in un’ottica attenta alla sua coesione, all’inclusione sociale, allo sviluppo, alla prevenzione, alla promozione della legalità. Un forte richiamo per un’infrastrutturazione sociale che tenesse ben saldi i riferimenti delle finalità ultime, dell’obiettivo di uno sviluppo sociale, integrale e sostenibile, in una relazione significativa e partecipata con i sistemi delle politiche istituzionali e pubbliche delle Regioni e degli Enti locali del meridione. Utili i contributi di Fantozzi, Nanni, Ranci Ortigosa, Ascoli, Vecchiato, Fanelli, De Simone, Tommaso Marino, oltre a quelli del sindacato e delle istituzioni.
Nella seconda sessione si è cercato di approfondire significati e percorsi possibili dell’infrastrutturazione sociale, sia con approfondimenti tematici sia con illustrazioni di sperimentazioni, anche alla luce degli strumenti e dei vincoli delle forme giuridiche ed organizzative possibili. Una sessione complessa ed intensa con contributi di Musella, Giunta, Scialdone, Barbetta, De Rosa, Moiso, Degani, Cafaggi, dei CSV.
Infine, la conclusione coordinata da Edo Patriarca, Giampiero Rasimelli e Luigi Bulleri, fondamentale per il ricco dibattito tra i partecipanti e una prima sintesi - ora affidata ai promotori dell’iniziativa - per definire le fondazioni di origine bancaria un percorso di attuazione dell’importante Procollo d’intesa ed in particolare per il Progetto Sud.
I numerosi partecipanti provenienti dai Forum del terzo settore, da diverse organizzazioni e coordinamenti di volontariato e dai CSV, hanno potuto insieme evidenziare con gli organizzatori come il Progetto sud abbia una finalità importante ed elevata: promuovere e sostenere uno sviluppo strategico per il terzo settore, ma ancor di più per tutta la società civile del meridione, che dovrà essere protagonista insieme alle istituzioni di uno slancio progettuale ed innovativo per costruire risposte politiche e concrete alla gente del sud. I bisogni lo richiedono con forza e urgenza. Ma le esperienze eccellenti già esistenti, la ricchezza delle reti del terzo settore, l’impegno dichiarato delle istituzioni, la volontà dichiarata di promuovere legalità, partecipazione, diritti essenziali ed esigibili, sviluppo sostenibile ed integrale sono contenuti e pilastri che sostengono la speranza che si avvertiva tra i partecipanti e gli organizzatori.
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