Scadenza 30 aprile 2008. Presentazione di progetti proposte da organizzazioni della società civile per sensibilizzare, sul territorio italiano, la promozione del dialogo interculturale, coinvolgendo direttamente i cittadini
Titolo Anno europeo del dialogo interculturale 2008
Programma di riferimento Decisione n.1983/2006/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
Descrizione
Cofinanziamento di un numero limitato di azioni emblematiche proposte da organizzazioni della società civile volte a sensibilizzare, sul territorio italiano, la promozione del dialogo interculturale, coinvolgendo direttamente i cittadini o raggiungendo quante più persone possibile e mettendo in rilievo le realizzazioni e le esperienze sul tema dell'Anno europeo del dialogo interculturale 2008.
Obiettivi generali
Gli obiettivi generali, nell'ambito dell'Anno europeo del dialogo interculturale 2008, devono contribuire a:
promuovere il dialogo interculturale, inteso quale processo attraverso il quale tutti coloro che vivono in Italia possano migliorare la loro capacità di adattarsi ad un ambiente culturale più aperto, ma anche più complesso, nel quale coesistono identità culturali e credenze differenti;
dare risalto al dialogo interculturale quale opportunità di contribuire a una società differenziata e dinamica e di trarne vantaggi, non soltanto in Europa, ma anche nel resto del mondo;
sensibilizzare all’importanza di sviluppare una cittadinanza europea attiva ed aperta sul mondo, rispettosa della diversità culturale e fondata sui valori comuni dell’Unione europea definiti nell’articolo 6 del trattato UE e nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea;
mettere in evidenza il contributo apportato dalle diverse culture ed espressioni di diversità culturale al patrimonio e ai modi di vita degli Stati membri dell’Unione europea, e dell'Italia in particolare.
Obiettivi specifici
cercare di sensibilizzare tutti coloro che vivono in Italia sull'importanza di prendere parte al dialogo interculturale nella vita quotidiana;
ontribuire ad esplorare nuovi approcci al dialogo interculturale che implichino la cooperazione di
un’ampia gamma di soggetti dei diversi settori;
creare reti strutturali tra operatori della società civile che lavorino insieme con l'obiettivo comune di promuovere il dialogo culturale e sviluppare un'identità europea basata sul rispetto della diversità e la coesistenza pacifica delle differenze.
Le attività devono iniziare non oltre il 1° settembre 2008 e concludersi entro il 30 aprile 2009. La durata del periodo di ammissibilità di ciascun accordo di sovvenzione UE sarà di un massimo di 8 mesi.
Saranno concesse sovvenzioni a circa 3-5 eventi ed iniziative.
Finanziamento
Dotazione di bilancio: 150.000 Euro.
Il contributo finanziario della Commissione non può superare il 70% dell'importo totale delle spese ammissibili per ciascun progetto.
Gli importi assegnati variano da un minimo di 30.000 Euro a un massimo di 50.000 Euro.
La Rappresentanza in Italia della Commissione europea si riserva la facoltà di non assegnare tutti i fondi disponibili.
Beneficiari
Organizzazioni della società civile (ogni organizzazione senza scopo di lucro che implica una partecipazione volontaria di un gruppo di cittadini ed un loro coinvolgimento attivo. Tali organizzazioni devono perseguire una finalità civica, compatibile con gli obiettivi del presente invito a presentare proposte).
Requisiti
Le organizzazioni devono:
operare sul territorio italiano ed avere esperienza nel settore del dialogo interculturale;
avere la propria sede operativa in uno degli Stati membri dell'UE;
possedere la capacità finanziaria di realizzare l'azione proposta;
possedere la capacità operativa di realizzare l'azione proposta;
le organizzazioni devono esercitare le proprie attività a livello italiano, autonomamente o, preferibilmente, in coordinamento con altre associazioni, e la loro struttura e le loro attività devono avere una potenziale influenza a livello italiano.
Destinatari
Organizzazioni della società civile (ogni organizzazione senza scopo di lucro che implica una partecipazione volontaria di un gruppo di cittadini ed un loro coinvolgimento attivo. Tali organizzazioni devono perseguire una finalità civica, compatibile con gli obiettivi del presente invito a prersentare proposte).
Presentazione dei progetti tramite posta ordinaria/corriere espresso/di persona
I moduli, in triplice copia (un formato originale e due copie) e firmati dal rappresentante legale, devono essere inviati al seguente indirizzo:
Rappresentanza in Italia della Commissione europea - Invito a presentare proposte Anno europeo del dialogo interculturale - Via IV Novembre, 149 - 00187 Roma - Italia
Referente
Commissione Europea - Rappresentanza in Italia - Via Quattro Novembre, 149 - 00187 Roma
Elena Montani - Tel. 06. 6999.9215 - Fax 06. 6791.658 - email:
Fonte: Rappresentanza in Italia della Commissione europea