Ciessevi

Il volontariato sestese progetta il suo futuro Visualizza la notizia in formato PDF (aprirà una nuova finestra)
Durante il convegno è stata presentata la ricerca-azione "I cittadini e il volontariato nel comune di Sesto San Giovanni"
“Il volontariato sestese progetta il suo futuro” è stato il tema del convegno, realizzato da Ciessevi, in collaborazione con l’associazione Sestosolidale, e con il patrocinio del Comune di Sesto San Giovanni, sabato 29 marzo 2008, all’ Auditorium BCC di viale Gramsci a Sesto San Giovanni.
La Delegazione territoriale dell’Ambito Sesto San Giovanni di Ciessevi, ha realizzato, negli ultimi mesi, una serie di incontri tra organizzazioni di volontariato e cooperative sociali locali, da cui sono emerse alcune questioni critiche, tra cui: il coinvolgimento di nuovi volontari e soci; l’attivazione di giovani volontari; la difficoltà di reperire risorse economiche per garantire continuità alle attività. Problematiche fondamentali per prendersi cura dello sviluppo dei una organizzazione. Nel corso dell’ultimo anno, inoltre, è stata realizzata un’indagine "I cittadini e i volontari nel comune di Sesto San Giovanni" tra le organizzazioni del territorio, per conoscere la realtà associativa e cooperativa della città. Ciò che ci ha spinto Ciessevi è stata sia la volontà di approfondire i temi in questione sia l’intenzione di ripartire dalle ragioni della sua azione sociale nella città e capire come rilanciare lo sviluppo del volontariato superando le difficoltà emerse dalla ricerca.

La ricerca-azione realizzata da Ciessevi scatta una fotografia, aggiornata al marzo 2008, che non ha precedenti per la vastità della documentazione, dei dati raccolti e dell’esaustività dei temi affrontati. Non si tratta solo di un’analisi “sul” volontariato, è qualcosa che va più in profondità: è uno studio “dentro” il volontariato. E proprio questo studiare a trecentosessanta gradi “il volontariato dal suo interno”, che fa di tale ricerca uno strumento prezioso per interpretare la rapida trasformazione dell’identità sociale, del tessuto economico e dell’immagine di una città-territorio come quella di Sesto San Giovanni, un Comune della Provincia di Milano che, negli ultimi venti anni, ha subito profondi cambiamenti, con lo smantellamento definitivo dei grandi agglomerati industriali. Molti dei lavoratori delle grandi fabbriche una volta impegnati in attività sindacali, politiche, sociali e sportive sono andati in pensione. Alcuni di questi cittadini sono ancora impegnati nelle associazioni, nei centri anziani, altri si sono ritirati a vita privata. Di qui l’esigenza di conoscere quanti pensionati sono attivi nelle diverse realtà associative di Sesto S. Giovanni; di immaginare quali iniziative possono sollecitare l’impegno di quanti sono ancora in buona salute e potrebbero offrire un contributo alla comunità; di capire quanto l’esperienza dei genitori, l’ambiente familiare, sociale e cittadino abbia influenzato e stimolato i giovani ad impegnarsi nell’attività volontaria, sindacale o politica.
Alcune cifre. Su 71mila abitanti, le associazioni di volontariato organizzate sono 265, con circa 3.100 volontari. Dall’analisi per classi di volontari emergono due dati che devono far riflettere: il 34,8% degli enti può contare concretamente sull’impegno di 10 persone, mentre l’8,7% conta più di 60 volontari attivi. Così come nello studio sul periodo di costituzione delle associazioni interpellate balza all’occhio il boom degli anni Settanta con il 21,7% e il quinquennio 2001-2006 con il 23,9%.
Nelle 35 pagine della ricerca-azione su Sesto S. Giovanni sono presi in esame e passati sotto la lente di ingrandimento anche gli ambiti di operatività delle associazioni: dallo sport all’assistenza socio-sanitaria. E ancora: viene disegnato il profilo del volontario in età matura, i motivi che sollecitano le persone a intraprendere l’attività di volontariato e i vantaggi personali tratti dalle stesse persone dall’esperienza di volontariato. Sul tema delle risorse umane sono presi in considerazione le “dimissioni” dei volontari per “cambio di interessi” e le difficoltà di reclutamento incontrate delle associazioni; senza tralasciare le iniziative pubbliche per reclutare e fidelizzare i volontari.
Chi è il volontario utile alle associazioni operanti a Sesto S. Giovanni? Tre gli elementi studiati: il tempo minimo di impegno, la fascia oraria, l’età richiesta. Senza dimenticare le proposte avanzate per una nuova stagione di partecipazione al volontariato. La fotografia è arricchita anche dalla tipologia degli enti: associazioni, cooperative, comitati, fondazioni, etc. E il loro settore operativo: assistenza socio-sanitaria, ambiente, sport, cultura, etc. Le attività svolte dagli enti e i soggetti ai quali sono dirette le attività delle organizzazioni.
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