 Alcune risposte a quesiti in merito ai bandi della Regione Lombardia rivolti alle organizzazioni di volontariato e all'associazionismo
Elenco delle FAQ
1 - Come e dove si presentano le domande di contributo complete di tutta la documentazione richiesta dal bando?Le domande possono essere consegnate direttamente agli uffici Protocollo competenti per territorio oppure spedite per raccomandata – nel qual caso fa fede il timbro postale della data di spedizione – secondo le seguenti modalità:
- i soggetti iscritti alle sezioni provinciali del Registro presentano domanda di contributo per un solo progetto con ambito di operatività provinciale alla Provincia di Milano - Ufficio Volontariato o Associazionismo (a seconda del registro di iscrizione), viale Piceno 60, 20129 Milano (orari ufficio protocollo lu-gv dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.00, ve solo dalle 9.00 alle 12.00);
- gli Enti iscritti alla sezione regionale del Registro presentano domanda, per un solo progetto con ambito territoriale provinciale o sovraprovinciale, la cui ricaduta operativa coinvolga cioè una o più Province fra quelle in cui il soggetto proponente risulta avere sede legale e/o operativa regolarmente dichiarata, alla Regione Lombardia, Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale, Struttura Politiche del Terzo Settore, via Pola 9/11, 20124 Milano (orari ufficio protocollo lu-gv 9.00-12.00 e 14.30-16.30, ve solo 9.00-12.00).
2 - Chi può presentare progetti ai sensi del capo II della l.r. 1/2008 (ex articolo 7 legge 22/93)?
Possono presentare domanda di contributo tutte le organizzazioni iscritte alla sezione regionale ed alla sezione provinciale del Registro Generale regionale del Volontariato, purché siano in regola con il mantenimento dei requisiti di iscrizione relativi all’anno 2006 entro e non oltre il 30 maggio 2008.
3 - Chi può presentare progetti ai sensi dell’articolo 6 della Legge Regionale 28/96 come modificata ai sensi della L.R. 5/2006?
Possono presentare domanda tutte le associazioni autonomamente iscritte alle sezioni A, B, C, D, E ed F del registro Regionale e dei Registri provinciali, purchè alla data del 31/05/2008 risultino iscritte da almeno sei mesi ai suddetti registri e siano in regola con il mantenimento dell’iscrizione per l’anno 2006.
4 - Un’ organizzazione su più livelli territoriali può presentare progetto e domanda di contributo?
Si, possono presentare i progetti le organizzazioni operanti su più livelli territoriali purché siano iscritte alle relative sezioni regionali o provinciali. Inoltre i livelli provinciali e regionali possono partecipare anche contestualmente ai bandi purché con progetti diversi .
5 - Quali sono i soggetti che non possono presentare domanda di contributo?
Non sono ammesse al contributo:
- le sezioni comunali ancorché iscritte al Registro;
- sedi operative prive di iscrizione;
- soggetti che non hanno rendicontato i progetti finanziati nei precedenti bandi;
- soggetti che alla presentazione della domanda non sono in regola con il mantenimento dei requisiti di iscrizione per l’anno 2006
6 - Si può presentare un progetto di formazione ?
Si, è possibile purché siano coerenti con il progetto e con gli ambiti di intervento previsti dal bando.
7 - Un’ organizzazione che si occupa di cooperazione internazionale può presentare un progetto?
Si, possono essere presentati da organizzazioni che si occupano anche di cooperazione internazionale iscritte all’Albo Regionale o Provinciale, ma il progetto deve avere una ricaduta diretta sul territorio regionale o provinciale .
8 - Possono essere presentati progetti che prevedono il potenziamento dell’ organizzazione?
Si , purché non siano solo progetti di sostegno della attività ordinaria dell’organizzazione.
9 - Quali sono i progetti non ammissibili?
I progetti che verranno dichiarati non ammissibili sono quei progetti che:
- prevedono un’ attività commerciale oppure fanno pagare anche solo parzialmente il costo del servizio all’utente;
- sono identificabili come progetti già finanziati dai bandi precedenti;
- delegano ad enti terzi la parte preponderante o tutte le attività previste nel progetto;
- vengono presentati, su questo stesso bando, da altri livelli della stessa organizzazione;
- si limitano all’attuazione dell’attività ordinaria dell’organizzazione;
- sono già stati finanziati dalla normativa nazionale, regionale o comunitaria.
10 - Qual è la durata del progetto?
Il progetto potrà avere una durata massima di 12 mesi, a partire dalla data di sottoscrizione dell’atto di adesione nel caso in cui non sia ancora partito, oppure dalla data di avvio del progetto laddove il progetto sia già partito prima della sottoscrizione dell’atto di adesione.
11 - Quali sono le spese ammissibili a contributo?
Le spese ammissibili sono:
- personale retribuito in forma autonoma (partita Iva oppure ritenuta di acconto occasionale, collaborazione a progetto) oppure dipendente (assunto con contratto a tempo determinato o indeterminato);
- l’attività del volontariato valorizzata ( per un massimo il 30% del costo del progetto);
- le attrezzature tecniche ( come ad esempio i beni strumentali – computer, stampanti etc…) ed altre spese necessarie allo svolgimento delle attività;
- spese di gestione ( ad esempio l’affitto, utenze telefoniche, elettriche, materiale di cancelleria, etc…) per un massimo del 10% del progetto.
12 - A quali costi orari mi devo attenere per valorizzare il lavoro volontario?
Occorre prendere a riferimento le tabelle dei costi orario contenuti nel Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro delle Cooperative Sociali. Tali tabelle indicano il costo per i diversi livelli contrattuali: occorre considerare quale mansione svolgono i volontari e verificare, sempre nel suddetto CCNL, a quale livello di inquadramento corrispondono tali mansioni.
Leggi la tabella dei costi orario del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro delle Cooperative Sociali in formato
Leggi Inquadramento del personale Cooperative Sociali in formato .
13 - E’ possibile inserire il 30% massimo di attività di volontariato valorizzata. Questa percentuale la calcolo sul totale di tutte le altre voci indicate di costo indicate nel formulario?
No. Il bando indica, come riferimento su cui calcolare la percentuale, il Totale costi. Come si vede nel formulario al punto 13 il Totale costi comprende anche la valorizzazione del volontariato.
Ciò significa che è possibile verificare di non aver superato il limite del 30% solo una volta che ho inserito tutte le voci di costo (compresa la valorizzazione del volontariato stessa).
Esempio
| Personale retribuito |
€ 10.000,00
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| Attrezzature |
€ 2.000,00
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| Valorizzazione del volontariato |
€ 5.142,85
(30% di 17.142,85)
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| Totale costo progetto |
€ 17.142,85
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14 - Siamo un ente provinciale. Il Comune di…………….è disposto ad erogarci un contributo per il progetto. Possiamo utilizzare tale contributo per coprire la parte non finanziata dalla Regione?
No. Essendo un contributo pubblico contribuisce a far parte del 70% di cofinanziamento pubblico al progetto.
Esempio 1
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€10.000,00
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Costo totale del progetto
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€ 2.000,00
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Contributo del comune
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€ 5.000,00
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Contributo richiedibile alla Regione
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€ 3.000,00
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Parte da coprire con Entrate istituzionali, attività di volontariato valorizzata o autofinanziamento
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Contributo del comune + Contributo Regione = 70% costo totale progetto
Esempio 2
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€ 20.000,00
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Costo totale del progetto
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€ 2.000,00
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Contributo del comune
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€ 10.000,00
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Contributo richiedibile alla Regione (anche se il 70% è la percentuale max, non è possibile richiedere 14.000,00 Euro poiché il limite max è 10.000,00 Euro)
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€ 8.000,00
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Parte da coprire con Entrate istituzionali, attività di volontariato valorizzata o autofinanziamento
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Contributo del comune + Contributo Regione = 60% costo totale progetto (12.000,00/20.000,00)
15 - Sono ammesse variazioni di spesa rispetto a quanto indicato nel formulario al momento della presentazione del progetto?
In fase di rendicontazione sono ammessi scostamenti marginali dai costi preventivati, purchè siano congruamente motivati e non implichino variazioni sostanziali del piano operativo
16 - Nel formulario, nella tabella 13., relativamente alle spese di gestione è indicato che devono essere massimo il 10% del Totale Costi. Si intende il 10% del totale riportato nella riga sotto e quindi di un totale che comprende anche le Spese di gestione stesse?
No, a differenza del bando precedente, in questo è esplicitamente indicato al punto 12.4 che le spese di gestione devono essere max. il 10% della somma del Personale Retribuito, della valorizzazione del volontariato e delle Attrezzature tecniche e altre spese.
Esempio Corretto
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4.000,00 €
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Personale retribuito
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2.000,00 €
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Valorizzazione volontariato
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3.000,00 €
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Attrezzature
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9.000,00 €
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Totale personale+volontariato+attrezzature
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900,00 €
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Spese di gestione (10% di 9.000,00)
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9.900,00 €
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Totale costi progetto
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Esempio Errato!!!!!!
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4.000,00 €
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Personale retribuito
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2.000,00 €
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Valorizzazione volontariato
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3.000,00 €
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Attrezzature
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9.000,00 €
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Totale personale+volontariato+attrezzature
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1.000,00 €
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Spese di gestione (10% di 10.000,00)
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10.000,00 €
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Totale costi progetto
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17 - Siamo un'organizzazione di volontariato e stiamo presentando un progetto sul bando della Regione Lombardia per l'erogazione di contributi a sostegno dei progetti presentati dalle organizzazioni di volontariato (ex legge 22). Possiamo retribuire per alcune funzioni i volontari e/o aderenti alla nostra organizzazione?
No. I volontari e gli aderenti non possono essere retribuiti per l'attività svolta. Hanno però diritto al rimborso delle spese sostenute
18 - Siamo un'associazione e stiamo presentando un progetto sul bando della Regione Lombardia per l'erogazione di contributi a sostegno dei progetti presentati dalle associazioni (ex legge 28/96 modificata ai sensi della l.r. 5/2006). Possiamo retribuire per alcune funzioni i soci dellanostra organizzazione?
I soci possono essere retribuiti solo in caso di particolare necessità ed hanno diritto al rimborso delle spese sostenute.
19 - Come mai il bando per le organizzazioni di volontariato fa riferimento alla Legge Regionale n. 01/2008?
Il Consiglio regionale ha approvato la legge regionale n. 1 del 14 febbraio 2008 Testo unico delle leggi regionali in materia di volontariato, cooperazione sociale, associazionismo e società di mutuo soccorso.
Il testo unico riunisce le disposizioni di legge regionali in materia di terzo settore riguardanti:
- le organizzazioni di volontariato
- le associazioni
- le cooperative sociali
- le società di mutuo soccorso
- le associazioni familiari
- l'erogazione di contributi alle articolazioni regionali e provinciali dell'unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, dell'ente nazionale per la protezione e l'assistenza dei sordi, della associazione nazionale famiglie caduti e dispersi in guerra, dell'associazione nazionale mutilati ed invalidi civili, dell'associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro e dell'unione nazionale mutilati per servizio della regione Lombardia
- l'erogazione di contributo ordinario al servizio dei cani guida per non vedenti
Ciò non cambia assolutamente nulla rispetto ai contributi e rispetto alle iscrizioni al Registro del Volontariato o al Registro dell’Associazionismo. Il Testo unico rappresenta un riferimento complessivo per tutto il corpo delle norme disciplinanti le organizzazioni del terzo settore.
19 - Come e dove si presentano le domande di contributo complete di tutta la documentazione richiesta dal bando?Le domande possono essere consegnate direttamente agli uffici Protocollo competenti per territorio oppure spedite per raccomandata – nel qual caso fa fede il timbro postale della data di spedizione – secondo le seguenti modalità:
- i soggetti iscritti alle sezioni provinciali del Registro presentano domanda di contributo per un solo progetto con ambito di operatività provinciale alla Provincia di Milano - Ufficio Volontariato o Associazionismo (a seconda del registro di iscrizione), viale Piceno 60, 20129 Milano (orari ufficio protocollo lu-gv dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.00, ve solo dalle 9.00 alle 12.00);
- gli Enti iscritti alla sezione regionale del Registro presentano domanda, per un solo progetto con ambito territoriale provinciale o sovraprovinciale, la cui ricaduta operativa coinvolga cioè una o più Province fra quelle in cui il soggetto proponente risulta avere sede legale e/o operativa regolarmente dichiarata, alla Regione Lombardia, Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale, Struttura Politiche del Terzo Settore, via Pola 9/11, 20124 Milano (orari ufficio protocollo lu-gv 9.00-12.00 e 14.30-16.30, ve solo 9.00-12.00).
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