Con l’Assemblea dei Soci del 30 giugno 2008 si è conclusa la prima fase del Progetto partecipato
Il Percorso partecipato per la stesura del progetto 2009 - 2010 ha terminato la prima fase dei lavori con l'approvazione, da parte dell'Assemblea dei soci Ciessevi del 30 giugno 2008, delle Linee Guida.
Il programma biennale di attività che Ciessevi presenta al CO.GE. per ottenerne il finanziamento, assume una fondamentale rilevanza, oltre che per Ciessevi stesso, per l’insieme dei suoi stakeholder, sotto vari aspetti:
per la modalità con cui viene elaborato: in particolare in termini di ampiezza della partecipazione e di approfondimento valutativo delle esperienze precedenti;
per i suoi contenuti, che costituiscono gli impegni che Ciessevi si assume nei confronti del mondo del volontariato, degli utenti dei suoi servizi ed in generale verso tutti i suoi stakeholder;
per lo sforzo e la capacità dell’organizzazione di presidiare attentamente il processo di attuazione, attraverso la definizione di precisi programmi operativi e l’implementazione di un sistema di monitoraggio – verifica – valutazione;
per il livello della sua attuazione e, quindi, del rispetto degli impegni assunti.
Nel programma biennale occorrerà pertanto che siano presenti:
un riferimento alla mission di Ciessevi, cioè al modo in cui Ciessevi, alla luce dei valori e dei principi cui si ispira, interpreta il mandato, affidatogli dalla normativa, di sostenere, qualificare e promuovere il volontariato e le sue organizzazioni;
gli obiettivi generali che Ciessevi si prefigge, per realizzare la mission, le strategie di intervento che ne conseguono e, pertanto, gli impegni che Ciessevi si assume nei confronti dei propri stakeholder;
le modalità di costruzione del programma stesso, con le azioni partecipative che ha messo in atto per consultare i diversi stakeholder;
il sistema di monitoraggio – verifica – valutazione che intende applicare per seguire, rendicontare e valutare le azioni del programma stesso.
Non sarà invece presente, nel programma biennale, l’articolazione in attività e servizi attraverso i quali saranno concretamente realizzate le strategie decise: è questo un livello di dettaglio che attiene al piano operativo annuale. Alcune attività, servizi o azioni, potranno essere citati come esempi, ma a carattere non esaustivo. Questa scelta nasce dalla consapevolezza che, una volta definita una scelta strategica, diverse possono essere le strade praticabili per perseguirla, a volte dettate da occasioni, proposte di collaborazioni, vincoli, difficilmente prevedibili in anticipo.
Questo documento, quindi, riassume il percorso partecipativo tramite cui si sono poste le basi per la definizione di obiettivi generali e strategie, e presenta schematicamente e in modo sintetico le proposte di obiettivi e strategie emerse dall’ascolto di alcuni fra i principali stakeholder di Ciessevi.
A questo quadro potranno aggiungersi altri elementi, decisi dagli organi dirigenti; da questa base, comunque, si partirà per la redazione del programma biennale.
Il percorso partecipativo Nei mesi di maggio e di giugno ’08 si è svolto un percorso di ascolto e coinvolgimento di numerosi detentori di interesse nei confronti di Ciessevi al fine di raccogliere “visioni”, desideri, cambiamenti auspicati da parte del volontariato nella provincia di Milano. Inizialmente il Consiglio direttivo ha dedicato un suo incontro all’elaborazione di un primo ventaglio di proposte. In seguito 234 rappresentanti di 159 associazioni (per la maggior parte di volontariato) e circa 20 assessori di enti locali hanno partecipato ai 12 incontri territoriali; è stato uno sforzo innovativo e appassionante di incontro, scambio e raccolta di proposte. Anche lo staff di Ciessevi ha potuto dare il suo contributo in un incontro apposito, gestito con le stesse modalità partecipative.
Il questionario per i singoli è stato compilato, on-line dal sito, da 100 persone, prevalentemente volontari e dirigenti di OdV e ha contribuito anch’esso a costruire il quadro delle proposte.
Da tutte queste indicazioni, raccolte nel “Manifesto del volontariato che vorremmo” ancora sotto forma di “visioni”, di desideri, di cambiamenti auspicati, si è partiti, nell’Assemblea Progettuale del 14 giugno, per cominciare ad individuare strategie ed azioni concrete che Ciessevi può mettere in campo per contribuire a questi cambiamenti. La tappa dell’assemblea progettuale ha visto coinvolti, oltre alla maggior parte dello staff, alcuni rappresentanti del Consiglio direttivo e della compagine sociale e numerosi rappresentanti di OdV, per un totale di un centinaio di persone. Alla tavola rotonda di apertura dell’Assemblea progettuale hanno partecipato e portato i saluti i rappresentanti della Provincia di Milano, del Comune di Milano, del Comitato di Gestione, della Agenzia per le Onlus, dell’Università Cattolica di Milano, del Forum Provinciale Terzo Settore, di CSVnet.
E’ stato un percorso interessante e utile, non esaustivo e completo: sono state coinvolte circa il 10% delle OdV censite da Ciessevi sul territorio della futura Provincia di Milano. Altri interlocutori interessanti, come le istituzioni, i servizi pubblici, gli utenti, ecc., hanno avuto uno spazio molto ridotto per esprimere il loro punto di vista. Dalla ricchezza degli esiti di questo complesso percorso partecipativo, pur con alcune limitazioni, è possibile poter partire per formulare una proposta articolata di obiettivi strategici per ciascun ambito tematico: le linee di sviluppo prioritarie di Ciessevi per i prossimi anni!
Va comunque sottolineato che Ciessevi non può esimersi dall’interpretare un ruolo propositivo, di promozione: un ruolo di analisi dei bisogni generali del sistema del volontariato, che non può basarsi solamente sull’ascolto dei bisogni espliciti e consapevoli delle OdV, ma che deve saper anticipare ed interpretare bisogni complessi e sistemici, sfide emergenti e innovative.
Solo come esempi concreti e semplici, possiamo citare la potenzialità delle nuove tecnologie e la necessità di introdurre criteri etici nei consumi (carta riciclata, energia da fonti rinnovabili, …). Argomenti che non emergono con forza dagli incontri con le OdV, ma che Ciessevi può legittimamente proporre come obiettivi strategici della sua azione; legittimamente proprio in quanto la sua compagine sociale è espressione del volontariato stesso.
Le proposte di obiettivi e strategie
Questa parte del documento è strutturata nel seguente modo: gli otto ambiti tematici emersi dall’analisi dei 12 incontri territoriali sono riproposti ed articolati in obiettivi generali; per ciascuno sono indicate alcune possibili strategie, utili al perseguimento degli obiettivi generali stessi, emerse negli incontri, o durante l’assemblea progettuale; a queste seguono poi altre indicazioni emerse dall’assemblea, sotto forma di azioni puntuali o attenzioni metodologiche.
I primi tre ambiti risultano quelli maggiormente segnalati dalle persone coinvolte a vario titolo durante questo percorso partecipativo; sembrerebbero quindi emergere come gli ambiti prioritari di intervento futuro. Infine, oltre a questi otto ambiti, che riguardano obiettivi e strategie rivolti ai cosiddetti “stakeholder di missione” cioè ai destinatari diretti dell’azione di Ciessevi, ne vengono aggiunti altri due. Il primo riguarda obiettivi e strategie rivolte al governo del Centro di servizi, il secondo rivolto all’organizzazione interna di Ciessevi. Per formulare correttamente obiettivi e strategie di questi ambiti, ci siamo rivolti ai risultati dei lavori del gruppo sulla governance e al documento del direttivo sulle priorità operative dello scorso settembre.
LE PROSSIME TAPPE DE “IL CANTIERE DEL VOLONTARIATO”
elaborazione del Progetto Biennale 2009 – 2010 e del Piano operativo 2009, durante il periodo estivo a cura del Comitato Missione e degli Staff delle Aree, con l’apporto dei Consiglieri;
approvazione da parte dell’Assemblea a fine ottobre del Progetto Biennale 2009 – 2010;
presentazione ufficiale al Comitato di Gestione Regionale del progetto biennale e del piano operativo annuale;
presentazione pubblica del Progetto durante il convegno del decennale di Ciessevi di fine novembre ’08