Ciessevi

Aumenta la burocrazia per il volontariato Visualizza la notizia in formato PDF (aprirà una nuova finestra)
La Regione assegna alle ASL il controllo dei requisiti
Parla Marco Granelli, presidente del Coordinamento dei Centri di Servizio per il volontariato della Lombardia
Le organizzazioni di volontariato iscritte al Registro regionale e alle sue sezioni provinciali ogni anno devono inviare alle province il questionario sulle attività svolte per dimostrare la sussistenza dei requisiti. La Regione Lombardia (vedi DGR n° 1648 del 29 dicembre 2005: “Disposizioni attuative delle Leggi Regionali 1 febbraio 2005, n. 1 e 8 febbraio 2005 n.6) ha assegnato alle ASL il compito di controllare il mantenimento dei requisiti.
Su questa svolta il presidente del Coordinamento dei Centri di Servizio della Lombardia, Marco Granelli (nella foto) afferma: «Il risultato di questa scelta? Doppi controlli e doppia burocrazia: i registri presso la Regione e le sezioni provinciali e il controllo alle ASL. Una condizione che, oltre a generare confusione su chi è deputato a verificare i requisiti, determina soprattutto un aumento delle pratiche burocratiche per le organizzazioni di volontariato. Quindi abbiamo chiesto alla Regione, tramite una lettera, di ripensare questo sistema e di semplificare i giusti controlli. Se queste norme fossero discusse con le rappresentanze regionali del volontariato si potrebbero evitare tali situazioni».
In allegato la lettera inviata alla Regione Lombardia.

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