| Lettera del Presidente Ciessevi al volontariato milanese |
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Lino Lacagnina spiega le difficoltà economiche dei Centri di servizio e le inevitabili restrizioni che bisognerà adottare nella pianificazione delle attività di sostegno e supporto Carissimi, come forse vi è già noto, la forte crisi economica, che da molti mesi è intensa e preoccupante nel nostro Paese, sta avendo e avrà inevitabilmente ripercussioni anche sul il sistema dei Centri Servizi per il Volontariato. Il 30 aprile scorso il Comitato di Gestione del Fondo Speciale per il Volontariato in Lombardia, l’organismo che assegna i fondi provenienti dalle Fondazioni ex bancarie ai CSV nella nostra regione, ha inviato ai Centri una comunicazione nella quale preannuncia un taglio significativo (25%) dei finanziamenti già nell’anno in corso rispetto al budget previsto e approvato lo scorso anno. La prospettiva appare ancora più allarmante se si considera che la riduzione degli utili delle Fondazioni bancarie, da cui si attinge il quindicesimo per la costituzione del Fondo Speciale per il Volontariato, si dovrebbe ulteriormente aggravare nei prossimi anni, con pesanti conseguenze per il sistema volontariato. Mentre scriviamo questa comunicazione è comunque in corso un’intensa attività a livello politico ed istituzionale, portata avanti dal nostro Coordinamento Regionale e Nazionale, per garantire una continuità di lavoro a tutti i CSV in Italia nei prossimi anni, rinforzando l’alleanza tra i soggetti del sistema, sfruttandone le sinergie e razionalizzando gli interventi ma difendendo, oggi come ieri, l’autonomia del volontariato che riconosciamo come unico nostro elemento di governo. Per fronteggiare questa crisi l’Assemblea dei soci di Ciessevi, che rappresenta ca. il 60% del volontariato di Milano e provincia, ha dovuto immediatamente attuare una rimodulazione del piano delle attività, intervenendo sull’offerta dei servizi alle Organizzazioni di volontariato ed ai cittadini della nostra provincia, e cercando di mantenere in ogni caso attivi tutti gli interventi indispensabili ed il sostegno di base. La rimodulazione delle attività deve, necessariamente, passare attraverso una riduzione degli investimenti, ma, al tempo stesso, rappresenta una vera opportunità di ripensamento e riprogettazione dei servizi, rivolta ai bisogni attuali e rinnovati di un volontariato in continua trasformazione. Ciessevi ha costruito con voi il piano delle attività per il biennio 2009-10 e, per questo, il Progetto Biennale rappresenta i sogni e i bisogni del volontariato di Milano e provincia. Il nostro desiderio è quello di poterci confrontare, in autunno, personalmente con tutti Voi, condividere pensieri, idee ed elaborare insieme le strategie perché Ciessevi possa continuare ad essere al Vostro servizio, rispondere ai Vostri bisogni reali, e costruire competenze e consapevolezza tanto necessaria in questo momento delicato. Con la convinzione che il sistema dei CSV abbia dato prova, negli anni, di rappresentare un pilastro importante nel sistema del welfare italiano, e con l’auspicio di superare insieme questo momento di crisi che ci deve comunque vedere sempre di più coesi e incisivi sul nostro territorio, a nome di tutto il Consiglio Vi porgo cordiali saluti.
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