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Presentate le Linee guida dei Bilanci sociali per gli enti non profit Visualizza la notizia in formato PDF (aprirà una nuova finestra)
Principi, criteri di redazione e informazioni analitiche utili alla compilazione
Venerdì 5 febbraio, all’Università Cattolica di Milano, sono state presentate le "Linee Guida per la redazione del Bilancio Sociale delle organizzazioni non profit" realizzato dall’Agenzia per le Onlus in collaborazione con Altis – Alata scuola impresa e società – dell’Università Cattolica di Milano.
“In assenza di un dettato normativo specifico per il Terzo settore – ha spiegato il professor Adriano Propersi, consigliere dell’Agenzia – abbiamo ritenuto utile fornire indicazioni essenziali per garantire la massima trasparenza e completezza delle informazioni e anche per renderle uniformi e comparabili. Il sistema informativo individuato non può seguire gli schemi e la prassi delle imprese commerciali, data la diversità genetica del mondo non profit rispetto alle imprese che operano confini lucrativi. Tale sistema informativo – aggiunge - per gli enti non profit si basa innanzitutto sul bilancio di esercizio, le cui linee guida sono state di recente presentate e sono ora disponibili sul sito dell'Agenzia (www.agenziaperleonlus.it)”.
 
Il Bilancio sociale per il mondo profit serve per spiegare la "missione" svolta
in armonia con gli scopi statutari istituzionali degli enti. Per i piccoli enti questo obiettivo si può raggiungere con una specifica "relazione di missione" che, come previsto dal documento sul bilancio di esercizio, integra con notizie riguardanti
l'attività istituzionale svolta. Per gli enti di maggiori dimensioni, invece, è utile e necessario redigere il Bilancio sociale che può avere un contenuto più vasto di un bilancio di missione, che è limitato ad illustrare l'attività istituzionale, ma che tende
a rappresentare, oltre che la missione, l'impatto delle attività aziendali su tutti gli stakeholder interessati all'attività dell'ente.

L’Agenzia per le Onlus  a prodotto un "modello di accompagnamento" alla redazione del bilancio sociale che ciascun ente potrà redigere secondo le sue specificità.
Per aiutare questo processo le “Linee guida” contengono una parte generale con i principi che devono caratterizzare il bilancio sociale e le parti essenziali del documento che ciascun ente potrà compilare in relazione alla sua attività. Infatti è presente una corposa serie di indicatori che, per settori operativi, possono guidare la redazione di quelle informazioni quali-quantitative necessarie per spiegare lo stato dell'arte della missione statutaria specifica che l'ente sta perseguendo.
Secondo l’Agenzia per le Onlus lo spirito delle “Linne guida” è quello di evidenziare i problemi dell'ente, indicarne le priorità e individuare le soluzioni compatibili con la struttura esistente e le risorse disponibili. Il Bilancio sociale non deve essere visto come uno strumento di marketing o di raccolta fondi, ma deve nascere da un percorso organizzativo che coinvolga tutte le componenti dell'organizzazione, in vista di una crescita interna ed esterna dell'ente.
L’Agenzia ritiene, inoltre, che il percorso che ha portato alle Linee guida non è terminato. La richiesta rivolta agli enti non profit è quella di accogliere suggerimenti per migliorare, nel tempo, il documento presentato, soprattutto nel set di indicatori che potranno essere aggiornati e implementati con l'esperienza conseguita con la redazione dei bilanci sociali.

Scarica le Linee Guida


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