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Pubblicati gli elenchi del 5 per mille 2008 Visualizza la notizia in formato PDF (aprirà una nuova finestra)
Elenchi degli ammessi e degli esclusi con l'indicazione delle scelte e degli importi pubblicati il 18 marzo 2010
I dati relativi alle preferenze espresse dai contribuenti nel 2008 per la destinazione del 5 per mille e agli importi attribuiti agli enti che hanno chiesto di accedere al beneficio sono stati raccolti nei seguenti elenchi: Onlus e volontariato (ammessi ed esclusi), ricerca scientifica (ammessi ed esclusi), ricerca sanitaria (ammessi), associazioni sportive dilettantistiche (ammessi ed esclusi).
Nella versione pubblicata gli importi destinati a ciascun soggetto sono stati arrotondati alla seconda cifra decimale. Questo dato - poco significativo per i singoli destinatari, che vedono variare di un centesimo in aumento o diminuzione la somma loro spettante - incide nella definizione dell'importo totale degli elenchi, che subisce una variazione misurabile in alcune decine di euro.

 

ONLUS E VOLONTARIATO
Elenco degli ammessi

Elenchi degli esclusi

RICERCA SCIENTIFICA

RICERCA SANITARIA

ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE
Elenchi delle ammesse

Elenchi delle escluse

Procedura per il pagamento del beneficio
In base alle intese raggiunte con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l’Agenzia delle Entrate, fornisce il proprio supporto tecnico, provvedendo alla raccolta dei dati delle coordinate bancarie e postali degli enti del volontariato e consentendo così al citato Ministero di disporre di una più rapida ed efficace procedura per il pagamento del beneficio.
Tutti gli enti del volontariato ammessi al beneficio del cinque per mille per i vari esercizi  finanziari possono comunicare le proprie coordinate bancarie necessarie per l’emissione dei mandati di pagamento mediante accredito su conto corrente bancario o postale.
Le coordinate bancarie vanno comunicate dai legali rappresentati degli enti nei seguenti modi:

Coloro che già in precedenza hanno provveduto a comunicare i propri dati IBAN non sono tenuti ad ulteriori adempimenti, salvo che non siano intervenute modifiche del conto corrente di riferimento.
Eventuali variazioni vanno comunicate all’Agenzia con le medesime modalità sopra illustrate. In presenza di più coordinate per uno stesso soggetto, si terrà conto di quelle comunicate per ultime.
Gli enti che non comunicheranno le proprie coordinate, ovvero che non dispongono di un conto corrente verranno pagati con modalità alternative dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.


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