 Previsto uno stanziamento di 30 milioni di euro per il 2010
Approvato il decreto "Salva incentivi" che prevede tra gli altri lo stanziamento del di 30 milioni di euro per il 2010 per garantire il ripristino delle tariffe postali agevolate per le Onlus. Dopo l'approvazione alla Camera del 6 maggio 2010, via libera anche dal Senato, senza alcuna modifica al testo, con 163 voti favorevoli, 134 contrari.
Riportiamo il testo della norma
Articolo 2, commi 2-septies – 2-undecies
(Definizione di controversie in materia di riscossione, missioni internazionali, tariffe postali agevolate per associazioni ed organizzazioni senza fini di lucro)
2-undecies. Le maggiori entrate derivanti dai commi da 2-septies a 2-decies affluiscono per l'anno 2010, nel limite di 17 milioni di euro, al fondo di cui all'articolo 1, comma 1240, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e nel limite di 3 milioni di euro per il 2010 sono destinate a copertura degli oneri residui derivanti dal comma 4-quinquies. La parte residua delle maggiori entrate derivanti dai predetti commi, è destinata per l'anno 2010 ad incrementare, nel limite di 30 milioni di euro, lo stanziamento iscritto nella tabella C allegata alla legge 23 dicembre 2009, n. 191, alla voce comunicazioni-sostegno all'editoria, legge 25 febbraio 1987, n. 67. A tal fine all'articolo 1, comma 2, del decreto-legge 24 dicembre 2003, n. 353, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2004, n. 46, sono soppresse le parole da: «le associazioni le cui pubblicazioni periodiche» fino alla fine del comma. A fronte del citato stanziamento, le tariffe postali a favore dei soggetti di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto-legge 24 dicembre 2003, n. 353, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2004, n. 46, come modificato dal presente comma, possono essere ridotte con decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentita la Presidenza del Consiglio dei Ministri; in ogni caso la tariffa agevolata non deve essere superiore al 50 per cento della tariffa ordinaria e deve comunque rispettare il limite massimo di spesa indicato al presente comma.
"Siamo soddisfatti del via libera che il Senato ha dato al decreto incentivi ma si tratta comunque di un provvedimento parziale, sia perchè valido solo per il 2010 sia per la ridotta disponibilità economica di cui gode. Resta di fondo il problema politico di aver modificato una norma intervenendo su contratti già in essere e modificandoli in corso d'opera: non è questo il modo di trattare con il non profit che lavora per il bene comune."
Con queste parole Marco Granelli, presidente di CSVnet, ha commentato l'approvazione del decreto incentivi, che ha ripristinato, anche se solo per l'editoria non profit, le tariffe postali agevolate sopresse con il decreto interministeriale dello scorso primo aprile.
"Speriamo che le associazioni possano presto spendere meno per le attività di raccolta fondi e di comunicazione e informazione ai cittadini, elementi fondamentali per il loro sostegno ma soprattutto per la crescita della cultura della solidarietà.
Auspichiamo infine - conclude Granelli - di poter utilizzare il nostro tempo e il nostro ruolo non per rincorrere provvedimenti peggiorativi, ma per costruire una legislazione innovativa che realizzi i principi di solidarietà e sussidiarietà, sostenendo di più chi lavora per il bene comune e investendo di più in servizi e risposte per i beni comuni." |