Per risolvere i problemi sorti durante la rendicontazione dei progetti realizzati per conto delle direttive ministeriali (Legge 266/91).
I rappresentanti di CSV.net (Coordinamento nazionale dei Centri di servizio) e i dirigenti del Ministero del Welfare si sono incontrati per risolvere i problemi sorti durante la rendicontazione dei progetti realizzati per conto delle direttive ministeriali (secondo la legge 266/91). Per quanto concerne i progetti finanziati, a valere sul fondo 2002, il Ministero ha riconosciuto la necessità di valorizzare i contenuti del bando e delle relative spese ritenute ammissibili rispetto a quanto previsto dalle linee guida 2002 - in realtà emanate solo nel 2004. In riferimento agli esercizi 2003 e 2004, la valorizzazione dell´effettività delle spese da rendicontare sarà, da parte della dirigenza del Ministero, obiettivo principale dell'opera di vigilanza.
Quindi dipenderà dal Ministero del Welfare valutare e richiedere eventuale documentazione integrativa al fine di riconoscere le spese effettivamente sostenute dalle Associazioni, così da garantire l'applicazione della vigente direttiva e l´effettivo riconoscimento delle spese sostenute, superando il mero dato letterale della norma in relazione ai documenti richiesti. Per quanto concerne il 2005 e i successivi anni di esercizio, il Ministero si è impegnato a rielaborare una nuova linea guida, più coerente con la natura soggettiva delle organizzazioni di volontariato e con le tipologie di attività dagli stessi svolte; questo anche in base alle proposte presentate da CSV.net e in analogia a quanto disposto per i contributi ammessi sulla legge 383/2000 (Associazionismo di Promozione Sociale).
Per l'anno 2005 tali linee saranno inviate agli Enti, assegnatari del finanziamento, prima della sottoscrizione della convenzione e sarà allegato e controfirmato alla stipula della stessa. Per l'anno 2006 tali linee guida saranno allegate al decreto in modo da rendere espliciti, sin dall'inizio, i criteri di ammissibilità delle spese e le relative modalità di rendicontazione. Per quanto concerne i ritardi nell´erogazione dei finanziamenti, acconti e saldi, il Ministero, conscio dei ritardi e dei problemi connessi per le Organizzazioni di Volontariato, provvederà per le future direttive a ipotizzare idonei correttivi (ad esempio la possibilità di iniziare il progetto al momento dell´effettiva erogazione dell’acconto).
Per quanto concerne i progetti ancora in essere, cercherà, pur ottemperando ai vincoli posti dalla Corte dei Conti, di trovare forme per limitare i danni dei ritardi. Si chiede pertanto agli enti che riceveranno comunicazioni da parte del ministero di inviarle per conoscenza al proprio CSV di competenza e alla segreteria di CSV.net il quale offrirà supporto oltre ad un opera di monitoraggio dell’effettiva applicazione di tali intendimenti. Informazioni - tel. 02.45475850 - fax 02.45475458 - e-mail: