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Il Passaporto del volontariato

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Gli obiettivi del progetto sono:

  • raccogliere e valorizzare le esperienze condotte dalla scuola
  • promuovere il confronto e la collaborazione sul tema delle competenze acquisite nell’ambito delle esperienze di volontariato proposte a scuola in collaborazione con l’Ente locale, le organizzazioni di volontariato, gruppi informali presenti sul territorio
  • valorizzare le competenze acquisite dagli studenti attraverso le esperienze dirette di volontariato per favorirne la crescita
  • favorire il contatto tra scuola e organizzazioni del territorio così da promuovere idee e progettualità comuni

Il Passaporto è uno strumento, un libretto, un documento personale dello studente (progettato e fornito da Ciessevi alla scuola) .

E’ pensato in tre diverse versioni che tengono conto della tipologia di studenti ai quali ci si rivolge e dai quali sarà sperimentato - scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado - che utilizza linguaggi vicini agli studenti e pensati per le diverse fasce d’età e che mette in evidenza esperienze via via più articolate e complete man mano che i ragazzi crescono.

La seconda parte serve per certificare - con un timbro apposto sul libretto stesso - da parte della scuola e delle organizzazioni coinvolte, che lo studente ha acquisito alcune competenze utili nel proprio percorso di studi successivo e nella vita.

La certificazione delle competenze, così proposta, costituisce un documento che si porrà in continuità rispetto agli assi culturali che costituiscono il tessuto fondamentale per il conseguimento delle competenze chiave di cittadinanza previste dal Regolamento dell’obbligo di istruzione.

La sperimentazione del progetto nel 2011 ha coinvolto una trentina organizzazioni di volontariato presenti sul territorio di appartenenza di sei Istituti scolastici: Istituto Cremona, Frisi, Pareto, Kandiskij, Oriani Mazzini e Leone XIII.

Il percorso muove dalla considerazione che l’impegno educativo rappresenta una caratteristica fondamentale del volontariato e ha come finalità la crescita individuale, l’aumento delle competenze e della capacità di farsi carico delle responsabilità.

Questi obiettivi si realizzano con modalità non lineari, informali e basate su attività sia teoriche sia pratiche:

  • l’elaborazione di proposte realizzabili nei singoli contesti scolastici e l’inserimento delle stesse nei Piani dell’Offerta Formativa (POF) d’Istituto. All’interno di ogni Istituto si è costituto un gruppo di lavoro, coordinato da un referente di Ciessevi, formato dai docenti referenti per il volontariato e dai rappresentanti delle organizzazioni con l’obiettivo di favorire l’inserimento di iniziative ed attività nella programmazione dei Consigli di Classe e quindi nei Piani dell’Offerta Formativa (POF) di Istituto
  • lo sviluppo e la certificazione delle competenze di cittadinanza nell’esperienza di volontariato e di servizio al territorio nei diversi ordini di scuola attraverso l’utilizzo del passaporto che, accompagnando lo studente nei diversi ordini di scuola,  realizza un modello di certificazione “in progress” delle attività di volontariato svolte e delle competenze acquisite.

Per il prossimo anno scolastico si pensa di implementare l’adozione del Passaporto nelle scuole milanesi di ogni ordine e grado prevedendo differenti linee di sviluppo:

  • primarie/secondarie di primo grado (certificazione delle esperienze di volontariato)
  • secondarie di secondo grado (certificazione delle competenze di cittadinanza attiva derivanti da esperienze di volontariato con il riconoscimento dalla terza superiore di crediti formativi).

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